Ogni giorno si sente sempre più parlare di Metaverso. Da quando Zuckerberg ha infatti annunciato il cambio nome da Facebook a Meta rendendo nota la sua volontà di lanciare un nuovo mondo virtuale, tutti i big della tecnologia, i brand e persino i volti famosi del mondo dello spettacolo l’hanno man mano seguito. Ma se, secondo una recente ricerca di Sensemakers, solo il 25% degli italiani sa cos’è davvero il Metaverso, dall’altra, vi sono già 350 milioni di persone nel nuovo mondo virtuale.
La popolazione del Metaverso
A fare un po’ il punto della situazione di quello che sta accadendo nel Metaverso è l’esperto di tecnologia Vincenzo Cosenza in uno speciale Osservatorio sul Metaverso.
Il suo studio ha stilato così una mappa dei mondi digitali esistenti che considera quelli già utilizzabili e che rispondono alle seguenti caratteristiche:
- tridimensionalità degli ambienti
- condivisibilità degli spazi in contemporanea da più persone
- socialità
- con identità basata su avatar spostabili liberamente e con la capacità di interagire con altri e con l’ambiente
Da qui nasce la mappa del Metaverso che si suddivide secondo due dimensioni: la tecnologia di accesso (browser/app o device per la realtà virtuale) e la tecnologia di funzionamento dell’economia interna del Metaverso (blockchain o meno). All’interno di ogni quadrante sono stati ordinati i servizi seguendo l’ordine cronologico di rilascio e partendo dai più recenti in alto fino ad arrivare a quelli più vecchi.
Dando un rapido sguardo alla mappa è evidente che il gruppo che ha riscosso più successi è quello in cui il Metaverso è accessibile più facilmente tramite browser o app per desktop e mobile. Tra queste si trovano numerose soluzioni, alcune anche piuttosto vecchie e risalenti ad anni fa come Second Life ma anche applicazioni per i più piccoli come Minecraft e Fortnite. Tra questi, gli ambienti più gettonati sono proprio Fortnite (si stima abbia 24 milioni di utenti giornalieri) e Minecraft (15 milioni giornalieri stimati), oltre a Roblox (che dichiara 54.700.000 utenti attivi giornalieri).
Federico Morgantini Editore