Comet, il browser AI di Perplexity sbarca sui dispositivi Apple

Disponibile al download sull’App Store, la nuova versione consente di navigare con comandi vocali, input testuali e gestione automatica dei task

Redazione

La popolare esperienza di navigazione AI firmata Perplexity si espande anche nell’ecosistema Apple. Dopo Windows, macOS e Android, Comet è ora disponibile per iPhone e iPad, senza più la necessità dell’abbonamento Max dal mese di ottobre 2025.

L’app può essere scaricata direttamente dall’App Store e offre agli utenti iOS e iPadOS un’interazione avanzata con contenuti web e documenti, combinando motore AI e browser tradizionale.

Funzionalità principali di Comet per iOS

Comet per iOS si basa sul motore di rendering WebKit di Safari, ma integra il motore di ricerca proprietario di Perplexity, l’answer engine, come predefinito. Per motivi di sicurezza, non è possibile installare estensioni di terze parti. L’app può essere impostata come browser predefinito, ma i link aperti all’interno di altre applicazioni continueranno a utilizzare Safari View Controller.

Tra le funzionalità disponibili, Comet include un ad blocker e permette la sincronizzazione di segnalibri, cronologia, conversazioni e altri dati tra dispositivi. Questo consente agli utenti di riprendere la navigazione esattamente dal punto in cui era stata interrotta, previo accesso con lo stesso account.

Interazione avanzata e modelli AI

L’esperienza con Comet può avvenire tramite input testuali o comandi vocali in linguaggio naturale. Il Comet Assistant, accessibile dal pulsante al centro della barra inferiore dello schermo, interpreta i prompt e fornisce risposte dettagliate. Tra le capacità offerte vi sono il riassunto di pagine web, email e altri contenuti, il confronto di informazioni e l’analisi di immagini e documenti caricati dall’utente.

Chi utilizza Comet può selezionare tra diversi modelli AI, inclusi GPT-5.4, Claude Opus 4.6 e Gemini 3.1 Pro, adattando così l’esperienza alle proprie esigenze. Inoltre, anche la versione iOS supporta le cosiddette capacità agentiche: il browser può eseguire automaticamente compiti per conto dell’utente.

A differenza delle versioni desktop e Android, Comet per iOS sfrutta un browser virtuale sul cloud, al quale vengono inviati i cookie solo con il consenso dell’utente. Questo approccio consente di gestire alcune operazioni in background e di potenziare l’automazione dei task.

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