Da pochissimi giorni la Befana è volata via sulla scopa portando con sé anche le festività natalizie e già si pensa all’estate. Sarà il freddo, saranno le giornate invernali che ogni tanto regalano qualche momento di luce in più ma gli italiani già pensano all’estate e lo fanno online. Sì perché, ormai, anche i lidi balneari sono digital.
Il digital in spiaggia
Secondo l’Osservatorio Settore Balneare 2023 di Spiagge.it, infatti, se nel 2020 solo il 6% degli stabilimenti si affidava a software gestionali, oggi quasi un terzo delle imprese balneari censite (2.000) utilizza una soluzione digitale per la gestione della spiaggia, in aumento del 30% rispetto al 2022.
Sono sempre più, infatti, coloro che scelgono di prenotare lettino e ombrellone tramite l’app o piattaforme online dedicate e non solo tra gli italiani ma anche tra i turisti stranieri che rappresentano il 22% del valore delle prenotazioni digitali a livello nazionale.
Inoltre tra il 2022 e il 2023 il canale digitale è cresciuto del 65% e quest’anno il 21% degli stabilimenti ha registrato almeno una prenotazione online; infine il valore delle prenotazioni online è passato dai 5 milioni di euro del 2020 a 30-35 milioni di euro nel 2023.
Andando a vedere per regioni, il Friuli Venezia Giulia è il più digitale nel mondo dei lidi con oltre 7 stabilimenti su 10 (73%) che adottano un software gestionale e consentono di prenotare e pagare i servizi balneari online. Seguono il Veneto (39%) e a breve distanza la Puglia (30%), mentre in Lazio (14%) e Calabria (10%) la percentuale, pur rimanendo a doppia cifra, si abbassa. La regione più popolare tra i vacanzieri che prenotano online il posto in spiaggia è invece la Campania, con il 16% del volume totale delle postazioni prenotate, che stacca di qualche punto percentuale la Puglia (14%) e il Veneto (10%).