Google Meet, la traduzione vocale in tempo reale è ora disponibile anche in Italia

Disponibile in Italia la nuova funzione di traduzione vocale su Google Meet: voce sintetica, ma emozionalmente fedele all’originale

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
google meet

Una delle novità più spettacolari del Google I/O 2025 è finalmente arrivata anche in Italia: la traduzione vocale in tempo reale su Google Meet. Una funzione che non si limita a trasporre parole da una lingua all’altra, ma che riesce a riprodurre in tempo reale la voce del parlante con tono, inflessione ed emozione originali, trasformando ogni conversazione in un vero doppiaggio live.

Google Meet, la traduzione vocale in tempo reale è già attiva anche in Italia

La funzione di traduzione vocale su Google Meet non ha nulla a che vedere con i sottotitoli o le trascrizioni automatiche: è una voce generata dall’intelligenza artificiale, creata a partire dal parlato originale e restituita in tempo reale con un effetto sorprendentemente realistico. La tecnologia combina i modelli linguistici Gemini con il motore neurale AudioLM sviluppato da DeepMind: un mix che consente alla voce artificiale di conservare timbro, emozione e ritmo di chi parla.

L’esperienza è quella di un vero voice-over fluido, con la voce tradotta che si sovrappone lievemente a quella originale, mantenendo un riferimento umano. Il tempo di latenza? Minimo: paragonabile a una pausa naturale in una conversazione.

Per utilizzare la nuova funzione su Meet, basta avviare una riunione e accedere al menu “Strumenti di riunione”, dove si trova la voce “Traduzione vocale”. Dopo aver scelto le lingue, è sufficiente cliccare su “Abilita la traduzione per tutti”. Tutti i partecipanti vedranno un badge in alto a destra che conferma l’attivazione.

Importante: serve un consenso esplicito da parte dell’utente, in linea con le normative sulla protezione dei dati personali. Inoltre, solo chi dispone di un abbonamento AI Pro può attivare la funzione, ma tutti i presenti con accesso possono utilizzarla.

Attualmente, il doppiaggio simultaneo è disponibile per le combinazioni inglese-italiano e inglese-spagnolo, con tedesco e portoghese in arrivo entro l’estate. Google punta ad arrivare a decine di lingue entro il 2026, in una progressiva apertura della funzionalità. Inoltre, l’accesso è limitato agli abbonati ai piani Google AI Pro (21,99 €/mese) e AI Ultra (249,99 $/mese, solo negli USA).

Sfide, limiti tecnici e novità in arrivo

Nonostante l’effetto realistico, Google ammette che non tutte le traduzioni saranno perfette. Errori grammaticali, cambi involontari di genere nei sostantivi, o traduzioni troppo letterali di modi di dire e metafore possono compromettere la chiarezza del messaggio. La qualità può variare anche in base alla stabilità della rete o alla presenza di voci sovrapposte.

Proprio per questo, l’azienda sottolinea che la tecnologia non può sostituire del tutto la mediazione linguistica e culturale umana, specie in contesti delicati come la scuola, il lavoro o il diritto.

Uno degli aspetti più delicati riguarda il trattamento dei dati vocali. Google assicura che il sistema è stato progettato in conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e con il Digital Markets Act. Tutte le elaborazioni vocali avvengono in modo trasparente, con crittografia end-to-end e strumenti di controllo accessibili all’utente.

Il prossimo passo sarà l’integrazione con Gemini Live, l’assistente AI multimodale di Google. Non solo voce: in futuro, Meet sarà in grado di tradurre in tempo reale anche elementi visivi, come grafici, presentazioni o documenti condivisi durante le riunioni.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.