Purtroppo non è tutto oro quello che luccica in merito a iOS 18. Nonostante la sua innovazione, anche l’ultimo sistema operativo di Apple ha i suoi limiti. In questo caso, le funzioni disponibili sulla prima versione, la 18.0, visto che il colosso tech di Cupertino ha rilasciato di recente un elenco delle funzionalità che non ci saranno nella prima versione, ma solo in quelle successive, per intenderci da iOS 18.1 in avanti.
La lista delle funzioni non disponibili su iOS 18
Una “bella” sorpresa per i proprietari di iPhone, che probabilmente avrebbero trovato molto interessanti queste funzionalità. Purtroppo, come riferisce Macrumors, toccherà aspettare ancora un po’ prima di averle su iPhone: queste funzionalità inizieranno ad essere rilasciate infatti solo con iOS 18.1 in ottobre e iOS 18.2 in dicembre, con ulteriori aggiornamenti previsti per il prossimo anno. E sono:
- nuove funzioni AI per app Mail,
- lingue e implementazioni per Siri con Apple Intelligence,
- supporto all’app Home per i robot aspirapolvere,
- Genmoji parziale,
- visualizzazione dei consumi della propria smart home.
iOS 18: nuove funzioni per l’App Mail
Rinnovata con il primo aggiornamento di iOS 18, in realtà l’app Mail riceverà ulteriori implementazioni solo a partire dalla versione iOS 18.1. Per l’occasione arriveranno quattro nuove categorie nell’app Mail, basate sull’intelligenza artificiale on-device, ovvero:
- Principale: email personali e urgenti.
- Transazioni: ricevute e email di conferma.
- Aggiornamenti: notifiche di news e social media.
- Promozioni: email di marketing e coupon.
Queste categorie saranno disponibili sui dispositivi impostati in lingua inglese, esclusa l’opzione “Tutte le Mail”, accessibile fin da subito a livello globale. Inoltre, l’app Mail riceverà una nuova visualizzazione “digest”, che mostrerà tutte le email di una singola azienda in modo aggregato.
Miglioramenti con Apple Intelligence
Pezzo forte del WWDC 2024, Apple Intelligence sarà già disponibile sui modelli di iPhone 15 Pro e successivi con il rilascio pubblico di iOS 18 a settembre, ma solo in anteprima e con la lingua del dispositivo impostata in lingua inglese. Pertanto, Apple Intelligence sarà solo una rivoluzione “parziale”, che diventerà più “completa” con le versioni successive.
Inoltre, riferisce Mark Gurman di Bloomberg, alcune funzionalità di Siri potenziate da Apple Intelligence, come il contesto personale, la consapevolezza dello schermo e i controlli più sofisticati per ogni singola app, non verranno lanciate prima del 2025. E così anche il supporto per altre lingue, anche nel caso di Apple Intelligence: non prima del prossimo anno.
Ma allora cosa avremo in partenza? Sempre Gurman prevede che saranno presenti nella versione iniziale di iOS 18:
- il redesign di Siri con tanto di implementazione di una voce più naturale;
- le prime funzionalità di Apple Intelligence per la scrittura, le notifiche, i messaggi, gli emoji e altro ancora.
Integrazione dell’App Home
Solo con il successivo aggiornamento di sistema per iOS 18 arriverà il supporto per i robot aspirapolvere nell’app Home, che permetterà di chiedere a Siri di pulire i pavimenti e gestire altre funzioni del robot.
Riferisce Macrumors, l’app Home supporterà inoltre le funzionalità principali dei robot aspirapolvere, come l’aspirazione, il lavaggio, il controllo della potenza, la modalità di pulizia e lo stato della carica.
Genmoji parziale
Tutti i dispositivi compatibili potranno creare emoji personalizzate, chiamati Genmoji, quando iOS 18 debutterà in autunno. Ricordiamo che i Genmoji permettono di creare emoji personalizzati basati su descrizioni o foto di amici e familiari, utilizzabili nei messaggi come adesivi o reazioni.
Ovviamente questi emoji personalizzati prevedono dei set, che però saranno limitati all’inizio. Per avere nuovi set di emoji integrate bisognerà aspettare tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.
iOS 18: la funzione per il consumo elettrico
Un’altra nuova funzionalità che arriverà nell’app Home con un ulteriore aggiornamento di iOS 18 sarà quella di visualizzare il consumo elettrico della propria abitazione direttamente nell’app. Questa funzione è però molto “locale”, visto che sarà disponibile per i clienti della Pacific Gas and Electric Company negli Stati Uniti.