Adobe lancia Firefly Video, il nuovo modello AI per l’editing

Arriva il nuovo modello di Adobe “Firefly Video”, al momento accessibile tramite web app, Premiere Pro e Illustrator. Scopri come funziona

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Firefly AI passa a un nuovo livello. A dirlo è la stessa Adobe, che durante l’evento Adobe MAX ha presentato un nuovo modello basato sull’intelligenza artificiale, dotato di nuove capacità di generazione video e tanto altro.

Firefly Video, l’AI di Adobe che genera video

Come precisa il sito di informazione Tech Crunch, da oggi Firefly Video può essere testato dagli abbonati Creative Cloud attraverso una nuova funzionalità di Premiere Pro, in Illustrator e nella web app.

Al momento la piattaforma offre due principali modalità: un modello “testo-a-video” e un modello “immagine-a-video”, entrambi capaci di generare fino a cinque secondi di video. Tuttavia, queste modalità sono attualmente limitate dalla fase di beta pubblica e prevedono alcune restrizioni d’uso, come i limiti di tempo e di volume nella creazione. Di fatto, la lunghezza massima è 5 secondi, mentre risoluzione e frame rate sono 720p a 24 fps.

Come anticipato sopra, il modello AI Firefly Video può essere utilizzato anche in Illustrator per tre funzionalità:

  • Generative Shape Fill.
  • Generative Recolor.
  • Text to Pattern.

Generative Extend: la soluzione per il video editing

Oltre alle capacità di generazione video, Adobe ha introdotto la funzionalità Generative Extend, ma solo all’interno della versione beta su Premiere Pro. Questo strumento consente agli utenti di estendere un clip video di circa due secondi, prolungando il movimento della telecamera o dell’oggetto nel video, così come l’audio di sottofondo.

In questo caso, il video può avere una risoluzione 1080p e un frame rate fino a 30 fps. Si può aggiungere anche audio fino a 10 secondi, ma solo effetti e rumore ambientale (non musica e dialoghi). Si tratta di una prima introduzione del modello AI audio di Adobe, anche se per il momento la funzionalità non permette la ricreazione di voci o musica, al fine di evitare problemi legati ai diritti d’autore.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Con Adobe contenuti personalizzati e sempre protetti

L’espansione delle capacità AI di Firefly si inserisce in un contesto di crescente richiesta di contenuti digitali personalizzati e su larga scala. Le aziende, secondo Adobe, richiederanno sempre più contenuti iper-personalizzati per coinvolgere al meglio i propri utenti, e l’AI può essere lo strumento ideale per soddisfare questa domanda infinita.

Non a caso, Firefly è particolarmente avanzato rispetto ai suoi “rivali”. Il modello è infatti addestrato per generare sia contenuti animati sia media fotorealistici, a seconda delle specifiche inserite dall’utente. Inoltre, ciò che distingue Firefly dalle altre piattaforme AI è la capacità di integrare testi nei video, una sfida che molti generatori di immagini AI hanno storicamente faticato a risolvere.

A questo si aggiunge anche la protezione dei diritti d’autore, a cui Adobe ha già dato risposta con un’apposita app web. Nel caso di Firefly, il modello AI incorpora automaticamente dei watermark digitali nei video generati dall’AI, garantendo che questi possano essere identificati come contenuti creati dall’intelligenza artificiale.

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