YouTube lavora su una funzione per remixare i brani con l’AI

Una volta rilasciata, la nuova funzione di YouTube permetterà di remixare un brano in pochi secondi grazie all’AI

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha trovato spazio anche nel panorama musicale, e YouTube si pone in prima linea con l’introduzione di strumenti e funzionalità innovative per i creator. Dopo aver lanciato lo scorso anno negli Stati Uniti la possibilità di generare canzoni con voci di artisti celebri, la piattaforma ha deciso di fare un passo avanti con una nuova funzione AI di remix unica nel suo genere.

Come remixare brani con l’AI su YouTube

Come riporta il sito di informazione Tech Crunch, YouTube ha introdotto una nuova funzione nel suo strumento Dream Track: “Restyle a track”, che permette ai creator di modificare diversi elementi di un brano a scelta con un semplice prompt. Ad esempio, si può trasformare un pezzo hip-hop in una ballata o rendere triste una canzone allegra.

Il funzionamento è semplice: basta selezionare un brano, descrivere come si vuole remixarlo e l’AI genererà una versione personalizzata di 30 secondi da usare nei video brevi Shorts.

La piattaforma garantisce che i remix conservino l’essenza del brano originale, includendo le vocalità e i testi, ma con un genere o un’atmosfera completamente nuova. Inoltre, ogni traccia modificata con l’AI sarà correttamente etichettata e attribuita all’artista originale, così da offrire il massimo della trasparenza.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

YouTube al passo con Dream Track e copyright

Dietro il successo di questi strumenti c’è il modello di generazione musicale Lyria, sviluppato dal comparto di ricerca e sviluppo Google Deepmind e tutt’ora in uso su Dream Track, un sistema lanciato da YouTube nel novembre scorso che consente di creare tracce semplicemente canticchiando una melodia. E che grazie a questa futura funzione permetterà ai creator di avere a disposizione un toolkit ancora più versatile.

YouTube non è l’unica realtà a esplorare l’uso dell’AI per remixare musica. Altri progetti, come l’app Hook sviluppata dall’ex dirigente di JioSaavn, Gaurav Sharma, stanno emergendo con l’obiettivo di offrire strumenti creativi per brevi video musicali. Sempre ovviamente nel rispetto dei diritti d’autore. Tra l’altro la stessa piattaforma ha anche siglato un importante accordo con Universal Music Group per garantire una remunerazione equa agli artisti e ai titolari dei diritti, un tema delicato nell’era dell’intelligenza artificiale applicata all’arte.

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