Meta conferma l’arrivo di Llama 3: cos’è e cosa cambia rispetto a Llama 2

Annunciato recentemente da Meta, il nuovo Llama 3 sembra davvero più potente rispetto alla precedente versione

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
llama 3.1, meta

Non manca molto all’arrivo di Llama 3, la nuova versione della famiglia di modelli LLM di Meta. Il colosso tech ha annunciato recentemente anche la data del suo lancio, previsto entro il prossimo mese.

Ma oltre al suo rilascio, Meta ha voluto rendere nota tutta una serie di novità in fatto di funzionalità ed efficienza, che lo renderanno completamente diverso rispetto a Llama 2.

Meta conferma l’arrivo di Llama 3

A conferma di quanto precedentemente scoperto da The Information, Meta ha finalmente annunciato l’arrivo a maggio 2024 del nuovo Llama 3, a pochi mesi dal rilascio della seconda versione.

In un tentativo simile a quello di Google, Meta sta cercando di recuperare terreno rispetto a OpenAI, proprietaria del principale chatbot AI di quest’era informatica, se non alla guida dell’era stessa.

Ovviamente il lancio della nuova Gen-AI va visto con molta cautela. Basti pensare che, sì, uscirà Llama 3, ma non Emu, il suo strumento di generazione di immagini. Motivo di questo ritardo su Emu? Intanto la latenza, su cui ancora Meta dovrà lavorarci. Oltre a questa, si aggiunge anche la sicurezza, tanto per seguire l’esempio di Imagen 2.

In questo ambito l’AI generativa è continuamente tenuta d’occhio, non a caso sempre più esperti stanno puntando ad altro, tipo alla JEPA (Joint Embedding Predictive Architecture). Molto sostenuta da Yann LeCun, Chief AI Scientist di Meta, riporta TechCrunch, quest’architettura consentirebbe di costruire un’AI predittiva più accurata nell’ambito della generazione di immagini.

Cos’è e cosa cambia rispetto a Llama 2

Llama è il terzo nuovo membro della famiglia dei Large language model meta ai (appunto Llama). A parte il nome che richiama quello inglese dei lama, come tecnologia è notevole, soprattutto per quanto concerne la terza versione.

Dalla portata più ampia rispetto ai suoi predecessori, riporta TechCrunch, Llama 3 dovrebbe affrontare uno dei più annosi problemi dell’AI: la capacità di rispondere in maniera accurata.

Forte anche di un database stimato attorno ai 140 miliardi di parametri, rispetto ai 70 miliardi del modello Llama 2 più grande, la terza versione avrà maggiori capacità non solo di rispondere in modo più accurato alle domande ma anche di affrontare una gamma più ampia di domande, che potrebbero ora includere argomenti più controversi.

Purtroppo al momento l’azienda non ha parlato né delle effettive dimensioni dei parametri utilizzati in Llama 3, né ha offerto dei demo su come funzionerà. Ad oggi Meta preferisce procedere con cautela, specialmente quando si tratta di intelligenza artificiale.

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