Ieri sera Google ha annunciato tantissimi aggiornamenti che riguardano numerose app del mondo Big G. Ecco i principali.
La rivoluzione dei Messaggi
Sebbene siano “rivali” Android e Apple stanno cominciano a conversare più amorevolmente tra di loro e, grazie alle ultime novità del mondo Google, potranno farlo non solo a parole ma anche utilizzando le emoji. Insomma, quello che fino ad adesso era possibile fare solo tra utenti Android, ora sarà aperto anche al mondo Apple.
Ma questa non è l’unica novità che riguarda i messaggi di Google, anzi. Big G ha pensato che essere sempre più connessi vuol dire anche essere, inevitabilmente, un po’ più disordinati, avere tante chat da leggere e rischiare di perdersi date importanti. Per questo ha deciso di lanciare alcune novità pensate appositamente per aiutare gli utenti a tenere tutto sotto controllo. Tra questi vi sono funzioni che aiutano a:
- Ordinare i messaggi nelle schede “Personale” e “Aziendale”;
- Ricevere un remind per rispondere ai messaggi che ci si è persi durante la giornata;
- Ricevere i remind relativi ai compleanni dei propri amici;
Da Gboard a Live Transcribe
Dato che a tutti è capitato almeno una volta di inviare un messaggio con magari poco senso a causa del correttore automatico, ecco che Google ha lanciato la correzione grammaticale su Gboard. In poche parole, mentre si scrive, il dispositivo rileva direttamente gli errori grammaticali e offre anche suggerimenti per aiutarci a esprimere più velocemente i nostri pensieri.
Sviluppato in collaborazione con la principale università per persone non udenti o con problemi di udito, la Gallaudet University, Live Transcribe, invece, si occupa di fornire sottotitoli in tempo reale per consentire conversazioni quotidiane di persona tra persone non udenti e con problemi di udito.
Dalle foto alla TV
I membri di Google One conoscono già la funzione Sfocatura ritratto in Google Foto. Presto questa funzione sarà possibile utilizzarla anche per le foto scattate anni fa, quando la funzione ritratto non era neanche attiva.
Per quanto riguarda la Google TV, invece, arriva un nuovo importante aggiornamento che la rende sempre più simile a Netflix e agli altri programmi di streaming. La nuova scheda In evidenza offre infatti un feed personalizzato di notizie di intrattenimento, recensioni e tanto altro in base ai film e ai programmi che ci interessano.
Pagare la sosta con l’Assistente Google
Infine, se è vero che l’assistente virtuale di Google nasce per aiutare l’uomo nelle sue attività quotidiane, non c’è niente di meglio che chiedere “Ok Google, paga per il parcheggio“. Basterà ascoltare quello che risponde per pagare la sosta dell’auto senza più pensare a monetine o altro. E se il tempo sta per scadere basterà chiedere “Ok Google, stato del parcheggio” e “Ok Google, estendi il parcheggio“.
Per il momento, però, la funzione è disponibile solo negli Stati Uniti.
Federico Morgantini Editore