Nel 2025 oltre il 58% delle persone è in cerca di lavoro. Ma la verità è che per il 64% degli HR trovare professionisti qualificati è sempre più difficile. Questo avviene soprattutto quando si cercano lavoratori con competenze in AI.
A dirlo è il Work Change Report di LinkedIn, secondo il quale le assunzioni globali per i talenti AI sono aumentate di oltre il 300% negli ultimi otto anni.
AI e lavoro: come cambia?
Quasi 9 dirigenti C-suite su 10 (88%) affermano che aiutare la propria azienda ad accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale è importante nel prossimo anno. L’accesso alle tecnologie di assunzione, inclusi gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, è la cosa n. 1 che i professionisti delle risorse umane globali (51%) affermano renderebbe più semplice il processo di assunzione, con quasi tre quarti (74%) che affermano che l’intelligenza artificiale semplifica la ricerca di candidati qualificati.
E mentre la ricerca di nuove figure sembra annaspare, le aziende stanno cominciando a muoversi cercando di sviluppare competenze interne: il 77% dei professionisti delle risorse umane afferma infatti che la propria organizzazione sta dando priorità alle iniziative di aggiornamento delle competenze nel 2025, in aree come l’intelligenza artificiale, la sostenibilità e le competenze trasversali.
In generale i dati di LinkedIn mostrano che le competenze necessarie per i lavori dovrebbero cambiare del 70% entro il 2030, accelerate proprio dai rapidi sviluppi nell’intelligenza artificiale.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
Anche il recente Jobs on the Rise di LinkedIn evidenzia che tra i primi posti tra i lavori più in rapida crescita i ruoli specifici dell’AI occupano i primi posti, evidenziando i notevoli cambiamenti in atto nel mondo del lavoro. Ad esempio, Artificial Intelligence Engineer è uno dei lavori in più rapida crescita in 15 paesi e si è classificato al primo posto nei Paesi Bassi, a Singapore, nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
Va detto però che le aziende che riusciranno a vincere la sfida di trovare nuovi professionisti o formare quelli già presenti in azienda sulle tematiche AI avranno il loro tornaconto. Secondo le stime infatti le 51% delle aziende che hanno adottato l’intelligenza artificiale generativa (GAI) ha registrato un aumento del fatturato pari o superiore al 10%.