Con Proton Pass Monitor si possono recuperare anche le password finite nel Dark Web

Ora le password finite nel Dark Web non sono più perdute. Con Pass Monitor di Proton si potranno recuperare in maniera ancora più facile

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
AI, email marketing

Proton non si ferma alla sola email ad alta sicurezza. Di recente il gestore di password criptate ha voluto potenziare il suo servizio con un nuovo tool: Pass Monitor. Un servizio che permetterà anche di esaminare con maggior accuratezza i siti dove si trovano le proprie password o credenziali, anche se si parla di andarle a cercare nel Dark Web, la parte oscura di Internet.

Proton presenta il nuovo set Pass Monitor

Novità piuttosto recente nel campo della sicurezza delle password, il gestore di password Proton ha appena festeggiato il suo primo anno di attività. E dopo il suo eccezionale software VPN, e la sua email securizzata, ora è la volta delle password.

Di recente, il gestore di password criptate di Proton, Proton Pass, ha ricevuto un importante aggiornamento: un nuovo set di tool chiamato Pass Monitor, che prevede anche la ricerca delle proprie password fin dentro il Dark Web.

Precisa Engadget, l’azienda sta introducendo anche la funzione Proton Sentinel in Pass Monitor. Il servizio utilizza una combinazione di intelligenza artificiale e analisi umana per rilevare e bloccare gli attacchi di takeover dell’account (cioè di

Ma attenzione. I controlli sulla sicurezza delle password e sul 2FA sono disponibili per gli utenti gratuiti, ma il monitoraggio per il Dark Web e la funzione Proton Sentinel sono riservati solo ai membri a pagamento del Pass Plus. Fortunatamente, per avere Pass Plus bastano solo due euro al mese.

Questi nuovi strumenti, disponibili su Windows, Android e iOS, saranno implementati per gli utenti attuali nei “prossimi giorni“.

Come riesce Proton Pass Monitor a recuperare le password dal Dark Web

Ma come funziona? In pratica questo tool avviserà gli utenti sull’esposizione effettiva dell’account e delle eventuali violazioni subite in merito ai propri dati. Questo avviene automaticamente, e il sistema guiderà gli utenti attraverso una serie di soluzioni in caso di violazione dei dati da parte di uno o più servizi di terze parti.

Sempre Pass Monitor arriverà a esaminare anche il Dark Web come zona di ricerca. E avviserà le persone se gli indirizzi di Proton e gli indirizzi email personalizzati (per un massimo di 10 email) siano stati violati e utilizzati per eventuali illeciti. In tal caso, si riceverà un avviso, così da poter agire.

Pass Monitor include una funzione di sicurezza delle password che segnala tutte quelle password considerate deboli o riutilizzate che potrebbero necessitare di un aggiornamento. È inoltre disponibile l’autenticazione a due fattori (2FA): un livello extra di sicurezza per identificare gli account che offrono l’opzione per il 2FA.

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