Si dice che il Metaverso è ancora lontano ma, dire la verità, sembra già qui. Non solo brand di moda, tecnologia e persino del mondo dello sport ma anche tantissime città stanno iniziando a spostarsi nel nuovo mondo virtuale. Da Roma a Seul, ecco tutte le città del Metaverso.
Seul, la prima città del Metaverso
All’inizio del 2023 Seul conquisterà il titolo di prima città al mondo riprodotta nel Metaverso. Meno di un anno, insomma, per poter interagire virtualmente con avatar 3D. Si potrà visitarla da turisti, a piedi o spostandosi con gli autobus e, soprattutto, tutti i servizi e le attività della pubblica amministrazione saranno disponibili nel Metaverso. L’annuncio, in realtà non è certo una novità in quanto era stato dato negli ultimi mesi del 2021 ma, quello che è certo, è che Seul ha dato il via a una vera e propria corsa al Metaverso che sta coinvolgendo le città di tutto il mondo.
Le spiagge da sogno delle Barbados
A poca distanza dall’annuncio di Seul anche le Barbados hanno avviato il loro ingresso nel Metaverso. A novembre infatti la location da sogno ha annunciato che sarebbe diventata la prima nazione sovrana a portare la propria ambasciata nel nuovo mondo virtuale di Decentraland.
L’investimento della Corea del Sud per il Metaverso
Di questi giorni è invece la notizia del grosso investimento che la Corea del Sud ha fatto nel Metaverso. Come riporta Cointelegraph, il governo fornirà 223,7 miliardi di won coreani, ovvero circa 186,7 milioni di dollari per lo sviluppo della nuova realtà virtuale.
Secondo quanto riportato, il nuovo mondo potrebbe chiamarsi “Expanded Virtual World” e il governo ha sottolineato che lo scopo sarà quello di espandere la crescita industriale e tecnologica del Paese. L’intero investimento fa parte di un’ampia strategia tecnologica della Corea del Sud chiamata Digital New Deal.
Comprare una città reale
Infine, pare che l’ultima moda del momento sia quella di comprare le fedeli riproduzioni delle città reali nel Metaverso di Ertha. Tra le tante recentemente acquistate vi è Tokyo che era stata comprata per 59 mila dollari e la Svezia per “soli” 50 mila dollari. Anche l’Italia vuole la sua fetta di Metamondo e quindi non poteva che essere la Città Eterna la prima ad approdare nel Metaverso. Pochi giorni fa, infatti, un utente ha speso 120 mila dollari per un NFT che gli ha conferito la proprietà virtuale di Roma e di tutti i suoi monumenti da Piazza San Pietro alla Cappella Sistina, dalla Fontana di Trevi fino ai Musei Vaticani.
Federico Morgantini Editore