Sia sa, il periodo festivo porta tantissimi italiani e non solo a cercare i regali, specie negli ultimi giorni prima di Natale. Questa, come altri periodi dell’anno primo fra tutti i Black Friday, è un’occasione ghiotta per gli hacker che sfruttano il momento per lanciare attacchi informatici tutti legati all’urgenza di ricevere il proprio pacco in tempo per la Vigilia.
Gli attacchi informatici sotto Natale
A confermare la situazione di attacchi informatici in aumento vi sono i dati di Ermes Browser Security che ha evidenziato come, nel solo mese di Novembre 2023, siano state create quasi 2000 nuove pagine di phishing inerenti al comparto dei servizi della logistica spedizioni. L’incremento che c’è tra i mesi di Agosto (poco più di 500), Settembre, Ottobre (500) e Novembre è del 289%, con un trend che, da Aprile, era in continua decrescita fino a Ottobre.
Il fenomeno è globale e prende di mira soprattutto i corrieri. In America USPS, per esempio, ha registrato un aumento di numero di nuove pagine di attacco dell’834% dall’ultimo picco registrato a giugno, passando da 100 a 834 pagine fittizie. In Italia, invece, gli attacchi informatici sembrano interessare soprattutto Poste Italiane con 26 nuove URL di phishing. Nello specifico in soli 4 giorni, il numero di nuovi siti rilevati aveva infatti raggiunto il 45% se si considerano i numeri in tutto il mese di Giugno, mese in cui è stata per la prima volta riconosciuta la campagna, 87% se si considera Giugno, 72% Settembre.
Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto
Per evitare di cadere negli attacchi cyber è bene ricordare che nessun corriere chiede mai di verificare o di rivedere la spedizione per dei costi aggiuntivi e quindi non bisognerà mai fornire loro i propri dati bancari. L’altra cosa importante da fare è di sospettare sempre di mail come “ci sono problemi con il tuo pacco” o “la tua spedizione è in consegna” specie se arrivano da indirizzi mail sconosciuti o poco chiari e che spesso vengono automaticamente spostati nello spam dai servizi di posta.
“Ognuno di noi riceve frequentemente pacchi, rendendo difficile discernere le comunicazioni autentiche da quelle ingannevoli. I cyber attacchi impiegano strategie come l’urgenza e la somiglianza nel linguaggio, simile a quello utilizzato nelle spedizioni dai corrieri tradizionali. Questi metodi contribuiscono significativamente all’aumento del successo delle campagne di phishing e delle truffe online”, ha commentato Lorenzo Asuni, CMO di Ermes Cyber Security.