Un messaggio di cui nessuno sentiva la mancanza, anche perché, se si risponde, è capace di svuotare il proprio conto corrente in poco tempo. E tutto questo mentre ci si trova in chat su WhatsApp, una delle più sicure piattaforme di messaggistica al mondo. Vediamo di cosa si tratta quest’ultima truffa.
WhatsApp, ecco il messaggio truffa a cui stare attenti
Riporta Tech EveryEye, le truffe via chat si evolvono sempre di più, anche se a volte puntano al revival. Come nel caso di questo messaggio, già noto a molti visto che qualcosa di simile era apparso precedentemente.
Purtroppo questo messaggio su WhatsApp ha subito un’evoluzione che l’ha reso più sofisticato. Scritto in italiano corretto, il testo più rinvenuto è il seguente:
“Ciao mamma, ho perso il telefono ed ho cambiato numero: questo è quello nuovo”.
Questo è ovviamente uno dei più diffusi, ma molti altri presentano messaggi più generici, che potrebbero non avere lo stesso successo. Dipende da caso per caso: più il testo coincide con un contesto azzeccato (es. messaggio del “figlio” alla madre) e più il raggiro ha possibilità di successo.
Infatti, sotto il testo, appare un link che, se cliccato, porta a una nuova conversazione che consente di messaggiare con il presunto nuovo numero. Una conversazione normale, che però porta ovviamente alla tipica richiesta di questi truffatori: soldi, perché ha problemi finanziari con il pagamento di alcune bollette.
Migliaia di euro trafugati
Naturalmente, se il messaggio viene inviato a una madre da parte del figlio, questa non può che offrirsi di aiutare. Ed è qui che avviene la truffa. Arriva un altro link o, in alternativa, le coordinate per un bonifico bancario di 2000 Euro da effettuare, anche se le somme possono essere diverse e più elevate.
La pericolosità di questo messaggio però può essere annientata nel momento in cui si fa attenzione non solo al messaggio, ma alle proprie impostazioni dell’home banking.
Un conto corrente in genere è dotato di sistemi antifrode che permettono il blocco improvviso di grandi quantità di denaro da soggetti privati privi di uno storico di erogazioni così alto. A sua volta, la maggior parte delle banche blocca tali trasferimenti di denaro se indirizzati a IBAN esteri.
Sono guarentigie che in parte possono impedire alla vittima di finire davvero preda di queste truffe. Ma buona parte della protezione web e mobile è anche nella prevenzione. Il consiglio, in caso di ricezione di tali messaggi, è di eliminarli rapidamente ed ignorarli.