Microsoft ha annunciato l’arrivo di Bing Video Creator, un nuovo strumento basato su intelligenza artificiale generativa che consente agli utenti di creare clip video a partire da semplici descrizioni testuali. Disponibile da oggi nell’app mobile di Bing per Android e iPhone, il servizio sfrutta il modello text-to-video Sora di OpenAI — lo stesso utilizzato nella piattaforma ChatGPT — ma viene ora offerto gratuitamente e senza abbonamento. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: “democratizzare la potenza della generazione video AI” e renderla accessibile su scala globale, fatta eccezione per la Cina e la Russia.
Come funziona Bing Video Creator e dove trovarlo nell’app
Gli utenti possono accedere a Bing Video Creator direttamente dal menu dell’app Bing, situato in basso a destra, oppure semplicemente scrivendo la descrizione del video desiderato nella barra di ricerca. Il sistema mette in coda fino a tre richieste contemporanee e notifica l’utente al termine dell’elaborazione.
I video generati sono in formato verticale 9:16, hanno una durata fissa di cinque secondi e restano archiviati nell’app per un massimo di 90 giorni, con possibilità di download o condivisione.
Microsoft ha già annunciato che il supporto al formato orizzontale 16:9 verrà integrato in un secondo momento, ampliando così le possibilità d’uso su piattaforme come YouTube o desktop.
Due velocità di generazione e un sistema a crediti per le richieste rapide
Bing Video Creator offre due modalità di elaborazione: una modalità Standard gratuita, accessibile a tutti, e una modalità Rapida, capace di generare video in pochi secondi. Gli utenti iniziano con 10 crediti gratuiti per la modalità più veloce; esauriti questi, potranno:
- continuare a usare la modalità Standard;
- riscattare 100 punti Microsoft Rewards per ogni nuova generazione rapida.
Il sistema si presenta così flessibile, adatto sia a chi sperimenta occasionalmente sia a chi desidera risultati immediati.
Qualità dei risultati: primi test e confronto con la concorrenza
Microsoft ha diffuso alcuni esempi delle clip prodotte dal nuovo strumento, che mostrano buoni risultati ma non ancora paragonabili a quelli dei modelli concorrenti, come il recente Veo 3 di Google. I filmati generati possono infatti presentare artefatti visivi, movimenti poco naturali o personaggi dal look cartoonesco, segno che il modello è ancora in fase di ottimizzazione. Tuttavia, a differenza delle demo curate di OpenAI, le clip mostrate da Microsoft sembrano offrire una rappresentazione realistica delle attuali capacità del modello Sora.
A completamento del rollout mobile, Microsoft ha già anticipato che Bing Video Creator arriverà anche su desktop e all’interno di Copilot Search, ampliando così ulteriormente l’ecosistema di strumenti AI disponibili gratuitamente per il pubblico.