WhatsApp, con questo messaggio si rischia addirittura una multa

Anche per un semplice messaggio su WhatsApp si può finire sanzionati, e anche pesantemente. Ecco in quale caso, e perché

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
whatsapp

A forza di messaggi, doveva succedere che almeno uno diventasse un problema non digital, bensì amministrativo. Parliamo di un messaggio che addirittura risulterebbe un illecito vero e proprio se fatto in chat su WhatsApp, perché arrecherebbe un danno alle forze dell’ordine, e quindi sanzionabile con una multa dall’importo davvero importante.

Il messaggio su WhatsApp con cui beccarsi una multa

Ci troviamo per strada, a bordo della propria auto. All’improvviso un automobilista si mette ad accendere a intermittenza i fari della propria auto, che sia dietro o davanti a noi. È il segnale della presenza di pattuglie della polizia stradale, posti di blocco o autovelox e telelaser. Una tradizione quasi macchiettistica, e fino ad oggi quasi mai perseguibile, a meno di non trovarsi un poliziotto molto attento e zelante.

Dimentichiamoci i fari e passiamo ai social network come WhatsApp, che su chat permette di inviare messaggi che possono fungere da “faro” dell’occasione. Non a caso, negli ultimi anni sono diventati popolari gruppi su WhatsApp in cui gli automobilisti si scambiano informazioni sui controlli stradali.

E non costi dei pedaggi o eventuali incidenti o incolonnamenti: in questi gruppi vengono segnalate pattuglie della polizia, posti di blocco e autovelox. Ed è un problema, e non solo per il fatto che, a differenza del faro, farsi beccare con il cellulare in mano già comporta una sanzione che va da 165 a 660 euro (articolo 173 del Codice della Strada). Se si ha la sfortuna di venire beccati mentre si mandano messaggi di segnalazione, si potrebbe incorrere anche in guai seri. E tutto per un messaggio su WhatsApp.

Il problema è che questo fenomeno è in crescita. Riporta Il Giornale, nell’ultimo anno le chat WhatsApp adibite ad “avviso ai naviganti” si stanno tuttavia sempre più diffondendo: in Spagna questi gruppi arrivano addirittura a contare 15mila componenti.

Cosa dice la Legge

Oltre a rappresentare un pericolo per il conducente e gli altri utenti della strada, questi gruppi su WhatsApp compromettono l’efficacia delle misure destinate a far rispettare il Codice della strada. E così anche questi messaggi, che se risultano avere finalità del genere (appunto segnalare posti di blocco e altro) potrebbero essere configurabili come atti volti all’interruzione di pubblico servizio (articolo 340 del Codice Penale).

E per quanto quest’ultima interpretazione potrebbe risultare comunque molto aleatoria, specie nel caso di posti di blocco pattuglie, c’è invece assoluta certezza per quanto riguarda l’articolo 45 comma 9-bis del Codice della Strada. È assolutamente vietata la segnalazione precisa della posizione di apparecchiature di controllo elettronico della velocità, come autovelox e telelaser.

In questo caso, segnalare il luogo esatto di un autovelox su WhatsApp, anche con un semplice messaggio, può comportare una multa salata.

Riporta l’ANSA, in Italia ci sono stati casi in cui membri di questi gruppi sono stati denunciati. Un esempio risale allo scorso anno a Mantova, dove le autorità (DIGOS, Squadra Volante, Polizia Postale…) hanno denunciato l’amministratore di una chat proprio per quest’attività, con tanto di perquisizione della sua dimora. Lo stesso questore di Mantova, Giannina Roatta, ha dichiarato all’ANSA che:

 “Oltre a denotare assenza di senso civico, coloro che hanno diffuso quelle notizie in chat hanno in qualche modo favorito i malviventi che le hanno sfruttate a scapito della sicurezza dei cittadini. Ma una considerazione va anche fatta sull’ipotizzata ‘leggerezza’: se non si ha nulla da nascondere, perché mai si dovrebbe temere un normale controllo di polizia?”.

Va però precisato che al momento non ci sono state condanne definitive. Però tutto ciò è significativo del rischio che incombe se si usano erroneamente le chat su WhatsApp. Perché, come abbiamo visto, sebbene segnalare pattuglie e posti di blocco potrebbe non essere punibile in modo diretto, segnalare la posizione precisa di autovelox e altre apparecchiature di controllo della velocità è una violazione effettiva, che può portare a multe.

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