Il settore della realtà mista sta vivendo un momento di fermento senza precedenti, trainato dall’avanzata dei visori XR e degli occhiali intelligenti. In questa nuova corsa tecnologica, spicca un nome inaspettato ma potente: ByteDance, la società madre di TikTok, che si starebbe preparando a lanciare un visore di nuova generazione, puntando su leggerezza e connettività cablata per entrare in competizione diretta con Meta.
Anche ByteDance lavora ai suoi occhiali XR
Secondo quanto rivelato da The Information, l’azienda cinese sta lavorando a un dispositivo XR che assomiglia a occhiali da sci, più compatto rispetto ai visori tradizionali, e dotato di unità di calcolo separata da tenere in tasca. Questo approccio ricalca in parte la strategia adottata da Apple con il Vision Pro.
Inoltre, ByteDance starebbe sviluppando chip su misura per garantire una latenza minima tra i movimenti dell’utente e l’immagine visualizzata. Il dispositivo non è ancora definitivo, ma viene già confrontato con Project Phoenix, il visore leggero di Meta, e con il Bigscreen Beyond, considerato uno dei visori VR più piccoli sul mercato, con un peso di appena 107 grammi.
Dietro al progetto c’è Pico, la divisione XR di ByteDance, che ha rivisto la propria strategia negli ultimi mesi. Inizialmente impegnata nello sviluppo di un visore ad alte prestazioni pensato per rivaleggiare con Apple, Pico avrebbe deciso di cambiare rotta dopo aver osservato la direzione intrapresa da Meta, più orientata verso dispositivi compatti e portabili. Il risultato è stato l’abbandono del progetto originale e il lancio di una nuova linea di sviluppo, concentrata su una soluzione più leggera e flessibile.
Il visore in questione, ancora in fase di prototipo, sarebbe prodotto con il supporto di fornitori cinesi e starebbe avanzando rapidamente, tanto da far pensare a un possibile lancio non troppo lontano. Il rinnovato interesse di ByteDance per il settore XR — già evidente da tempo — ora si concretizza in un’azione più decisa. Il confronto con Meta non si gioca più solo sulla potenza di calcolo, ma su un equilibrio sempre più sofisticato tra prestazioni, ergonomia e semplicità d’uso.