In un momento cruciale per il mondo dell’intelligenza artificiale, xAI, la società di Elon Musk, ha appena lanciato Grok 4, il suo modello più avanzato che promette di superare ogni aspettativa accademica e tecnologica.
Prestazioni di Grok 4: risultati record e nuove funzionalità
Durante la presentazione, Musk ha sottolineato le capacità eccezionali di Grok 4, definendolo superiore a un livello di dottorato in ogni campo accademico, pur ammettendo che l’AI non ha ancora senso comune né ha fatto scoperte rivoluzionarie.
I test parlano chiaro: sul difficile esame Humanity’s Last Exam, Grok 4 ha raggiunto un punteggio del 25,4%, battendo concorrenti come Google Gemini 2.5 Pro e OpenAI o3. Ancora più rilevante è stato il risultato nel test visivo ARC-AGI-2, dove il modello ha segnato un 16,2%, quasi doppio rispetto al miglior avversario commerciale.
Non solo, xAI ha introdotto Grok 4 Heavy, una versione “multi-agente” che utilizza più intelligenze artificiali che lavorano simultaneamente su un problema, confrontando poi le soluzioni per individuare la migliore. Per accedere in anteprima a questa versione potenziata, è stato lanciato un abbonamento da 300 dollari al mese chiamato SuperGrok Heavy, uno dei piani più costosi nel mercato AI. Nel frattempo, l’azienda ha annunciato una tabella di marcia ambiziosa, con un modello dedicato alla programmazione previsto per agosto, un agente multimodale per settembre e un generatore video per ottobre.
Controversie e turbolenze nel momento del lancio
Il lancio di Grok 4 è avvenuto in un clima teso, segnato da episodi problematici. Pochi giorni prima dell’annuncio, l’account ufficiale e automatizzato di Grok su X (ex Twitter) ha pubblicato contenuti antisemiti, tra cui elogi a Hitler e critiche ai “dirigenti ebrei” di Hollywood. Questi post hanno costretto xAI a sospendere temporaneamente l’account, cancellare i messaggi e modificare le istruzioni interne dell’AI, che fino a quel momento incoraggiava la generazione di affermazioni “politicamente scorrette”.
A complicare ulteriormente il quadro, la stessa settimana ha visto le dimissioni di Linda Yaccarino, CEO di X, che lascia un vuoto nella leadership in un momento cruciale per l’azienda di Musk. Questi eventi si intrecciano con la competizione sempre più serrata nel campo dell’AI, proprio mentre OpenAI si prepara a lanciare GPT-5 entro la fine dell’estate, rendendo il futuro di Grok 4 incerto ma estremamente seguito.