Trasporto passeggeri in auto a guida autonoma, il servizio diventa a pagamento

“I veicoli autonomi sono una tecnologia rivoluzionaria che ha il potenziale per migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada”, sostiene la California Public Utilities Commission

Redazione
Auto a guida autonoma: Waymo

Le auto a guida autonoma procedono spedite verso la conquista del mercato acquisendo, dopo una lunga fase test su strada, la fiducia delle autorità. Come riporta Reuters, la California Public Utilities Commission (CPUC) ha rilasciato i permessi alle unità di auto a guida autonoma di General Motors, Cruise, e di Alphabet, Waymo, per consentire al servizio passeggeri su veicoli autonomi con autisti di sicurezza presenti di riscuotere tariffe e offrire corse condivise. Prima dell’annuncio, a Cruise e Waymo era stato consentito di fornire un servizio passeggeri solo su base di prova senza che fosse consentita la riscossione delle tariffe.

La nota ufficiale della CPUC pone però alcuni limiti nella circolazione delle auto a guida autonoma Cruise e Waymo. Cruise e Waymo sono infatti autorizzate a offrire il servizio passeggeri in aree specifiche. Cruise fornirà il servizio su strade pubbliche selezionate a San Francisco tra le ore 10 pomeriggio alle 6 del mattino a velocità fino a 30 miglia orarie. Waymo può fornire il servizio in parti designate delle contee di San Francisco e San Mateo a qualsiasi ora del giorno e della notte a velocità maggiori con un limite di 65 miglia orarie. Nessuna delle due società è autorizzata ad operare in caso di forte nebbia o pioggia battente.


“I veicoli autonomi sono una tecnologia rivoluzionaria che ha il potenziale per migliorare la sicurezza per tutti gli utenti della strada e il rilascio di questi permessi che consentano la riscossione delle tariffe e le corse condivise è importante e si configura con un passo misurato verso la commercializzazione e l’ampliamento del servizio”, ha affermato il commissario Genevieve Shiroma. “Man mano che la tecnologia verrà implementata, terremo d’occhio gli impatti di veicoli autonomi sulla sicurezza, l’ambiente e le comunità svantaggiate”, riporta la nota.

Federico Morgantini Editore

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