ChatGPT amplia il suo raggio d’azione nel mondo del lavoro, offrendo nuove funzionalità che ne aumentano l’integrazione con gli strumenti digitali più utilizzati nelle aziende, ovvero i drive. La grande novità è la possibilità di collegarsi direttamente a piattaforme di archiviazione cloud come Google Drive, Dropbox, OneDrive, SharePoint e Box, permettendo agli utenti di interrogare e ottenere risposte basate sui contenuti di documenti, fogli di calcolo e presentazioni conservati in questi ambienti.
ChatGPT, l’AI di OpenAI si integra con i servizi cloud
Stando a quanto riportato da The Verge, la connessione di ChatGPT ai servizi cloud non è un semplice collegamento passivo. L’AI è infatti in grado di accedere ai contenuti tenendo conto delle autorizzazioni aziendali già impostate, garantendo così il rispetto della privacy e della sicurezza dei dati. Ciò significa che ChatGPT può, per esempio, riassumere i dati di vendita contenuti in un foglio Excel salvato su Google Drive oppure estrapolare i punti salienti da una presentazione PowerPoint archiviata su Dropbox, sempre nel rispetto dei permessi utente.
Ogni informazione fornita da ChatGPT è accompagnata da indicazioni precise sulla fonte da cui proviene il dato, assicurando trasparenza e tracciabilità nel processo di consultazione. Questo rende l’AI un supporto affidabile e immediato per analizzare dati complessi senza dover aprire manualmente i file o navigare tra diverse piattaforme.
Oltre alla gestione dei documenti, ChatGPT introduce una funzione pensata per il lavoro collaborativo: la modalità “recording” per le riunioni. Attualmente disponibile per gli utenti macOS con piano Team, questa funzione consente di registrare conversazioni, trascriverle in tempo reale e produrre automaticamente un verbale che include trascrizione completa, riepilogo e punti d’azione da seguire.
Questa novità rappresenta un vantaggio concreto per chi partecipa a riunioni frequenti, semplificando l’archiviazione delle informazioni e la definizione dei compiti post-incontro. Importante sottolineare che i file audio vengono eliminati subito dopo la trascrizione e che i dati vengono gestiti nel rispetto delle policy di conservazione del workspace aziendale, tutelando così la riservatezza delle conversazioni.
Model Context Protocol: integrazione senza limiti con i sistemi aziendali
Un ulteriore passo in avanti è segnato dall’adozione del Model Context Protocol (MCP), uno standard aperto che permette di collegare ChatGPT a strumenti e database interni senza necessità di sviluppare integrazioni personalizzate. Questa caratteristica rende ChatGPT uno strumento estremamente flessibile per le aziende, capace di combinare informazioni provenienti da fonti interne e dati online per creare report dettagliati e analisi complesse.
Questa funzionalità è attualmente disponibile per gli utenti dei piani Pro, Team ed Enterprise, aprendo nuove prospettive per l’utilizzo dell’AI in ambito lavorativo, dal customer service all’analisi di mercato, passando per la reportistica avanzata.