Un’innovativa funzione di editing video con intelligenza artificiale è in arrivo su Instagram. Adam Mosseri, a capo della piattaforma, ha annunciato che, grazie al modello Movie Gen AI di Meta, gli utenti potranno trasformare i loro video semplicemente utilizzando prompt testuali.
La rivoluzione dell’editing video su Instagram
Previsto per il prossimo anno, stando a Tech Crunch il nuovo strumento consentirà di “modificare quasi ogni aspetto” dei video su Instagram, rendendo il processo di editing più accessibile anche a chi non possiede competenze avanzate.
Nell’annuncio “ufficiale” su Instagram, Mosseri ha mostrato alcuni esempi delle possibilità offerte dalla tecnologia: cambio di outfit, ambientazioni di sfondo, aggiunta di oggetti come gioielli e persino modifiche estetiche radicali, come trasformare una persona in una versione animata o in un pupazzo.
Una nuova funzione firmata Movie Gen
Come già detto sopra, questo strumento sfrutta la potenza del modello AI Movie Gen, sviluppato da Meta per preservare l’identità e i movimenti umani nei video modificati.
Nota curiosa: stando a Tech Crunch, Meta aveva dichiarato durante la sua presentazione a ottobre che il generatore di video AI non sarebbe stato disponibile pubblicamente. Oggi invece Meta annuncia l’esatto opposto, ovvero che sfrutterà il modello per offrire ai creatori su Instagram più strumenti di editing AI per i loro video.
La tecnologia è già stata anticipata da altri colossi come OpenAI con Sora e Adobe con Firefly Video, ma Meta punta a superare la concorrenza offrendo una maggiore precisione e fluidità nelle trasformazioni.
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Come funzioneranno le modifiche AI
La vera forza di questa funzione risiede nella sua semplicità d’uso: sarà sufficiente un comando testuale (prompt) per ottenere risultati straordinari.
Nel video di presentazione, sempre Mosseri ha mostrato come il suo sfondo possa essere trasformato in una scena innevata. O come un accessorio (come una collana d’oro) possa essere aggiunto al suo outfit senza compromettere l’integrità visiva del resto. Anche i movimenti rapidi, spesso problematici per gli algoritmi di AI, sembrano gestiti in maniera impeccabile nei primi test.
Tuttavia, l’annuncio non manca di suscitare interrogativi: quanto saranno affidabili e realistici questi strumenti nella loro versione pubblica? Riferisce The Verge, la stessa Sora di OpenAI, pur mostrando demo promettenti, ha incontrato critiche per risultati al di sotto delle aspettative una volta disponibile agli utenti.