Raspberry Pi si lancia nel mondo dell’AI: in arrivo un chip dedicato

Dopo Intel, AMD e NVIDIA, anche Raspberry Pi punta ai chip AI, ma alla sua maniera. Ecco la sua soluzione “micro”

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
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Oltre a Intel, NVIDIA e AMD, anche la più piccola realtà tech Raspberry Pi vuole imbarcarsi nel magico mondo dell’intelligenza artificiale, in particolare in quello dedicato ai chip AI. In arrivo c’è infatti un nuovo chip dedicato che sarà integrato con il software della fotocamera di Raspberry Pi e potrà eseguire applicazioni come chatbot direttamente sul piccolo computer.

Raspberry Pi entra nel mondo dei chip AI

Riporta The Verge, con la recente collaborazione con il produttore di chip Hailo, Raspberry Pi ha avuto modo di creare il suo AI Kit, un componente aggiuntivo per il microcomputer Raspberry Pi 5 disponibile “presto presso la rete globale di rivenditori approvati da Raspberry Pi” al prezzo di 70 dollari.

Questo kit utilizzerà infatti l’acceleratore Hailo-8L M.2 di Hailo, una tecnologia che, stando a quanto dichiara a The Verge il CEO e co-fondatore di Hailo Orr Danon, consuma meno di 2W di energia ed è raffreddato passivamente. Piccolo “difetto” di questo acceleratore è il fatto di offrire “solo” 13 tera operazioni al secondo (TOPS).

Per quanto sia comunque notevole da un punto di vista generico, si tratta di un valore inferiore rispetto ai chip destinati ai laptop con AI, come i recentissimi processori Lunar Lake di Intel, che offrono ben 40 TOPS e sono perfetti per Copilot Plus.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Tendenze attuali nel settore del PC AI

Il 2024 è l’anno dei PC AI. E se questo a inizio anno era più da considerare uno slogan che altro, oggi è diventato realtà, basti pensare ai PC dotati di Copilot Plus o ai Chromebook Plus con Gemini. L’AI su PC e altri dispositivi portatili è una delle tendenze principali del momento, e lo sanno sia colossi come Microsoft sia produttori come AMD, che assieme a NVIDIA e Intel ha annunciato nuovi processori con marchio AI capaci di eseguire carichi di lavoro grazie alla loro AI generativa.

L’integrazione di chip AI nei microcomputer Raspberry Pi rappresenta un passo significativo verso la democratizzazione dell’intelligenza artificiale, rendendola accessibile non solo a grandi aziende e sviluppatori ma anche a hobbisti e piccoli sviluppatori.

Tra l’altro potrebbe avere anche un ulteriore vantaggio rispetto alla concorrenza, e forse proprio grazie al suo “difetto” sopraccennato. Visto che la maggior parte delle applicazioni AI viene eseguita nel cloud poiché richiedono grandi quantità di energia e potenza di calcolo per funzionare, il fatto di proporre modelli AI e processori più piccoli che richiedono meno energia renderebbe l’AI accessibile anche sui dispositivi portatili.

Pertanto è giusto vedere la soluzione di Raspberry Pi come un nuovo passo verso un’intelligenza artificiale che non rimane vincolata ai super-computer (super anche nel prezzo, tra l’altro).

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