Ancora una volta Barilla, con il supporto di Plug and Play, punta sull’innovazione a marchio foodtech. E lo fa con la nuova edizione della call for startup “Good Food Makers”. Arrivata al sesto anno, la call ha permesso fino ad oggi di sostenere decine di realtà. E così anche quest’anno, stavolta selezionando startup incentrate su quattro settori strategici del contemporaneo, come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione.
Al via la nuova edizione di Good Food Makers 2024
Con l’apertura della call Good Food Makers 2024, torna anche quest’anno il programma di open innovation globale di Barilla nato nel 2019 con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo di nuove soluzioni alimentari sostenibili.
Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa è supportata da Plug and Play, importante piattaforma di open innovation al mondo dotata di un network comprendente più di 78.000 startup, oltre 570 aziende di alto profilo e centinaia di società di venture capital, università e agenzie governative.
A fronte di oltre 800 candidature provenienti da oltre 25 Paesi, tra cui Francia, Germania, Paesi Bassi, Stati Uniti, Good Food Makers fino ad oggi ha già promosso progetti con 22 realtà internazionali, come quelli premiati nella scorsa edizione.
Dichiara Tommaso Maschera, Director Plug and Play Italy:
“In tre anni Plug and Play ha già connesso oltre 60 startup con l’ecosistema Barilla, che può contare sull’esperienza accumulata dal nostro Food&Beverage Program che ha accelerato più di 200 startup a livello globale. Quest’anno le nostre ricerche si concentreranno soprattutto sull’intelligenza artificiale, tecnologia innovativa attenzionata anche da Barilla che offre gli strumenti giusti per migliorare i processi che coinvolgono il settore alimentare, dalla produzione alla distribuzione”.
A quali startup è rivolto
Quest’anno Good Food Makers 2024 si rivolge a 4 startup che, con le loro idee, vogliono migliorare almeno una di quattro aree del settore agroalimentare:
- AI for consumers insights, con soluzioni digitali per raccogliere ed analizzare gli spunti dei consumatori.
- Tasty and Healthy, con la ricerca di ingredienti innovativi per migliorare il profilo nutrizionale dei prodotti.
- Energy Shift, con nuove tecnologie per la produzione di energia ancora più efficienti e sostenibili.
- Smart Start, con soluzioni digitali per ottimizzare e semplificare l’inserimento di nuove figure professionali.
Per partecipare al programma, le startup dovranno presentare entro il 30 giugno la loro candidatura. Chi verrà selezionato, per 8 settimane, potrà sviluppare le proprie soluzioni insieme ai manager di Barilla. Inoltre, la realizzazione di queste soluzioni verrà sostenuta attraverso l’erogazione di 10.000 euro, con la possibilità di avviare future collaborazioni con l’azienda.
Dichiara Claudia Berti, Global Open Innovation Senior Manager di Barilla:
“Good Food Makers si conferma un percorso virtuoso ed efficace per i nostri team per affrontare importanti sfide di innovazione. Con il suo approccio strutturato e ormai consolidato, consente infatti di intercettare nuove soluzioni, entrare in contatto con imprenditori competenti e preparati, lavorare insieme su un obiettivo comune e raggiungere risultati concreti in poche settimane“.