Google rinnova completamente Foto, Messaggi, Chrome e Ricerca con queste nuove funzionalità

Grande rinnovo nell’ecosistema di Google, con un sacco di nuove funzionalità per Foto, Messaggi, Chrome e Ricerca. Ecco tutte le novità

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

L’ecosistema di Google si rinnova da cima a fondo, e lo fa soprattutto per applicazioni e servizi quali Foto, Messaggi, Chrome e addirittura la barra di Ricerca. Un rinnovo che però non si limiterà solo a queste nuove funzionalità, ma anche a nuove implementazioni e miglioramenti a livello di interfaccia. Ecco tutte le ultime novità.

Google Foto, nuove funzionalità per la Raccolta

Google sta testando cambiamenti significativi all’interno di Google Foto. Tra le ultime novità, segnaliamo che la scheda “Raccolta” ora presenta nuove cartelle di grandi dimensioni che includono:

  • persone,
  • animali domestici,
  • contenuti sul dispositivo,
  • album,
  • documenti e luoghi.

Queste cartelle offrono una panoramica rapida dei contenuti e rendono più facile trovare le foto desiderate. Precisa Tutto Android, alcune di queste offrono la stessa esperienza d’uso che si ottiene accedendo alla stessa opzione attraverso la scheda Cerca, mentre altre sono state modificate e ottimizzate per metterle alla pari, almeno in termini di accessibilità.

Google Messaggi, in arrivo nuove funzionalità e interfaccia

Secondo quanto rilevato da AssembleDebug tramite la versione beta dell’app, con questa nuova funzionalità per Google Messaggi ora è possibile visualizzare il nome del mittente quando si riceve un messaggio da un numero non salvato in rubrica.

Ma a condizione che il mittente abbia attivato l’opzione “Condivisione del profilo” (Profile sharing) nelle impostazioni. Questa funzionalità è attualmente disponibile solo nella versione beta, ma potrebbe essere estesa a tutti gli utenti nelle prossime settimane.

Inoltre, riporta Android Authority, la versione beta di Google Messaggi ha introdotto un cambiamento significativo nell’interfaccia utente: è stata aggiunta un’icona della fotocamera sulla schermata principale che consente di accedere rapidamente alla galleria fotografica per:

  • inviare immagini ai contatti selezionati;
  • avviare una nuova chat di gruppo.

Google Chrome, imminenti Circle to Search e funzioni AI

Ma il grosso della novità arriva proprio dal browser d’elezione di Google: Chrome. La funzione “Circle to Search“, già disponibile su alcuni dispositivi come i Samsung Galaxy S24 e i Google Pixel 8, potrebbe presto essere introdotta anche nella versione desktop di Google Chrome.

Attualmente, l’integrazione con Google Lens consente agli utenti di ottenere maggiori informazioni su immagini o testi sulle pagine web, ma ulteriori sviluppi sembrano essere in corso per migliorare questa esperienza. A segnalarlo è il leaker Leopeva64, che ha scoperto una nuova animazione visualizzata nell’interfaccia utente di Lens per Chrome, che pare rimandare a Circle to Search.

Google Chrome inoltre sta concentrando i propri sforzi sull’implementazione di funzionalità a base di intelligenza artificiale per semplificare le azioni quotidiane degli utenti, come l’utilizzo delle schede, la ricerca, la compilazione di moduli e la lettura delle pagine web. Le nuove funzionalità basate sull’AI includono AI Themes, Tab organizer e Help me write:

  • i temi AI per Chrome utilizzano un modello da testo a immagine per personalizzare il browser;
  • Tab organizer raggruppa le schede del browser in categorie per rendere più facile trovare le pagine aperte;
  • Help me write (già visto in azione su Gmail) aiuta a scrivere testi per specifiche esigenze.

Ricerca Google, la nuova funzione dei Commenti al posto delle Note

Per finire, Google ha recentemente introdotto una nuova funzione sperimentale che consente agli utenti di inserire commenti direttamente nelle Note all’interno di Ricerca Google.

Questa funzionalità consente agli utenti di condividere informazioni utili e aiutare altri utenti a trovare risposte alle loro domande. La possibilità di inserire commenti potrebbe essere controllata dall’autore originale delle Note.

A segnalarlo è AssembleDebug, che è riuscito ad attivare una nuova sezione dedicata ai commenti nelle impostazioni delle Note. Interessante notare come fino a questo momento si parlava di “Note” (Notes), mentre ora troviamo riferimenti proprio a “Comments” (Commenti).

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