Microsoft, in arrivo AI Explorer su Windows 11: cos’è e come funziona

Una nuova intelligenza artificiale in arrivo su Windows 11: ecco cos’è AI Explorer, e come funziona

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Dopo Copilot su Edge, Windows 11 avrà (forse) un nuovo compagno a intelligenza artificiale: AI Explorer. Nonostante Microsoft non abbia ancora fornito informazioni ufficiali in merito, da tempo l’azienda ha dichiarato più volte di voler integrare sempre di più l’intelligenza artificiale su Windows.

Probabilmente l’AI Explorer sarà disponibile solo su un numero limitato di PC compatibili, ma è indubbio che nel lungo periodo diventerà un servizio generale per tutti gli utenti Microsoft.

Che cos’è AI Explorer

Ancora al livello del rumor, come riportano Windows Central e Tech Radar, l’AI Explorer sarebbe l’evoluzione del File Explorer di Windows. Dotato di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, in pratica sarebbe un ChatGPT dentro Explorer.

Un ChatGPT però non disponibile per tutti. L’ipotesi maggiore è che i primi dispositivi compatibili potrebbero essere i nuovi Microsoft Surface Pro 10 e Surface Laptop, in arrivo a maggio. Per ora i possessori di PC attuali dovranno aspettare ancora un po’, prima di poter beneficiare di questa innovazione.

A livello tecnico, riporta Tech Radar in merito agli ultimi dettagli emersi dalla versione beta di Windows 11 24H2, i requisiti tecnici per l’AI Explorer sono elevati, tra cui:

  • 16 GB di RAM,
  • 225 GB di spazio su disco,
  • un processore Qualcomm Snapdragon Elite X con una NPU ad alte prestazioni.

Tuttavia, al momento nessun PC sul mercato soddisfa i requisiti hardware necessari, anche perché i processori Snapdragon Elite X non sono ancora disponibili.

Come funziona l’AI su Microsoft

Al momento si può supporre che AI Explorer consentirà agli utenti di interagire con il computer utilizzando il linguaggio naturale, sia scritto che parlato, almeno per quanto riguarda la gestione dei propri file. Esempi (potenziali) di alcune funzionalità AI possono essere:

  • chiedere al sistema di trovare e organizzare file specifici in base a criteri definiti dall’utente.
  • integrare informazioni dai dati locali dell’utente, dalla navigazione web e dall’utilizzo delle app quotidiane.

Naturalmente, tutto ciò richiederebbe ampie autorizzazioni da parte dell’utente per monitorare e analizzare le sue attività sul PC. Oltre a richiedere degli elevati requisiti tecnici, visto che come AI per PC è indubbio che dovrà gestire una mole enorme di dati mentre il computer esegue altre attività.

Si prevede che l’AI Explorer sarà disponibile con l’aggiornamento 24H2 di Windows 11, programmato per la seconda metà del 2024.

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