Se utilizzi il servizio Server di Microsoft, il colosso di Redmond ti vuole fare un regalo. È stato infatti annunciato il nuovo aggiornamento al servizio, con tanto di nuova versione: Windows Server 2025.
Ma vediamo bene come cambierà il servizio Server, e quali funzionalità sono state introdotte o aggiornate.
Windows Server 2025, quando arriva
È stato ufficialmente annunciato il nuovo nome della prossima versione di Windows Server: si chiamerà Windows Server 2025. L’annuncio è stato fatto da Jeff Woolsey, Principal PM Manager di Azure Stack HCI e Windows Server. In precedenza, questa versione era comunemente indicata come Windows Server v.Next. Al momento è disponibile in versione di anteprima, a cui è possibile partecipare tramite il programma Windows Insider.
Ma che cos’è Windows Server Insider Program? Appunto, è un programma di Microsoft che consente agli utenti di partecipare all’anteprima delle versioni di prova e dei nuovi aggiornamenti del sistema operativo Windows Server. Offrendo agli utenti anche la possibilità di ottenere l’accesso anticipato a:
Se vuoi partecipare al Windows Server Insider Program potete seguire le indicazioni sul sito web ufficiale di Microsoft.
Cosa cambia e quali sono le sue nuove funzionalità
In effetti, già diverse novità e funzionalità nuove erano state rese note prima. Durante la sessione “What’s New in Windows Server v.Next” tenutasi a Microsoft Ignite 2023, i relatori Jeff Woolsey ed Eldon Christensen hanno presentato diverse nuove caratteristiche della prossima versione di Windows Server.
In primis, Hot Patching, la funzionalità che consente l’installazione di aggiornamenti senza richiedere un riavvio del sistema. A seguire si segnala anche la Hyper-V e GPU-P, ovvero la possibilità di partizionare le GPU (GPU-P support), che consente la condivisione di una GPU tra più macchine virtuali con supporto completo per live migration e failover clustering.
Si aggiunge anche Dynamic Processor Compatibility, che semplifica l’aggiunta di nuovi nodi al cluster con processori diversi. Più l’introduzione di Network ATC (Intent-Based Networking Deployment) con funzionalità di allerta e risoluzione automatica per problemi di rete.
Sarà possibile anche fare uso di Windows Admin Center per configurare facilmente varie funzionalità, tra cui partizioni GPU e SMB over QUIC. Nonché di un nuovo modello di acquisto che consente agli utenti di scegliere tra l’acquisto tradizionale basato su licenza perpetua o un modello pay-as-you-go con fatturazione tramite Azure Commerce.
Oltre che di un nuovo modello di aggiornamento semplificato, simile a quello di Windows 11, che consente agli utenti di aggiornare facilmente a nuove versioni tramite Windows Update.
Si conferma anche il supporto continuato per M 365 Apps su Windows Server, sia per la versione attuale che per v.Next, durante il ciclo di supporto principale.
Quali sono i miglioramenti su Windows Server 2025
Per concludere, riportiamo anche tutti i vari miglioramenti come quello in Active Directory. Parliamo di miglioramenti riguardanti la scalabilità, la sicurezza e nuove funzionalità in Active Directory, inclusa l’implementazione di TLS 1.3 per LDAP e altre misure di sicurezza.
E così anche dei significativi miglioramenti per l’ottimizzazione delle prestazioni di NVMe, con un aumento del 70% degli IOPs (Input/Output Operations Per Second).
Nell’ambito delle GPU, ci sono dei miglioramenti nella gestione delle GPU, inclusi miglioramenti a Device Assignment (DDA) e l’introduzione di GPU Pools per la disponibilità elevata in ambienti cluster.
Si aggiungono anche delle implementazioni di misure di sicurezza come SMB Authentication Limiter per limitare gli attacchi di forza bruta, obbligo di SMB signing e maggiore controllo sulla versione del protocollo SMB.
Nell’ambito delle semplificazioni, tra le principali abbiamo la semplificazione dell’abilitazione di Azure Arc attraverso un’interfaccia utente più user-friendly. Nonché l’impostazione predefinita della Generazione 2 di macchine virtuali (VM), offrendo migliori prestazioni, sicurezza e funzionalità rispetto alle Generazione 1 VM.