Evento alquanto raro è il recente incontro tra i dirigenti di Microsoft e Apple. Secondo alcune indiscrezioni, al centro dell’incontro tra Microsoft e Apple c’è la possibile vendita di Bing.
Una vendita assurda, anche perché sembra che Apple ci abbia guadagnato notevolmente grazie al motore di ricerca di casa Microsoft.
Perché Microsoft vuole vendere Bing
Secondo un nuovo rapporto di Bloomberg, i dirigenti di Microsoft e Apple si sono incontrati nel 2020 per discutere di una possibile vendita di Bing. Ma i colloqui non sono riusciti a progredire oltre la fase esplorativa, indicando che i vertici di Apple non hanno mai perseguito seriamente l’idea.
Eppure si parla di un motore di ricerca con delle potenzialità: sempre per Bloomberg , il motore di Microsoft è stata l’impostazione predefinita per le ricerche Siri e Spotlight per diversi anni, a partire da iOS 7. Una posizione di rilievo, e una concorrenza più accesa con Google e altri motori di ricerca.
In realtà, per Microsoft sarebbe stata nel lungo periodo una perdita di diversi miliardi di dollari, in base ai termini dell’accordo. Accordo che comunque avrebbe rafforzato Bing, permettendole alla fine di guadagnare più quote di mercato e entrate. Questo è quanto ha riferito Jon Tinter, vicepresidente per lo sviluppo aziendale di Microsoft. Questi era presente al banco dei testimoni durante il processo antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti a Washington contro Alphabet.
Ma Apple non sembra convinta
Secondo The Verge, il motivo di questa inversione a U sembra dal fatto di voler mantenere con Safari lo status quo. Intorno al 2016 ci sono stati incontri tra i due amministratori delegati su un potenziale nuovo accordo. Altro accordo che avrebbe portato a un cambiamento epocale, ma non è mai andato in porto.
Dall’ultimo rapporto di Bloomberg si evince che il lucroso accordo tra Apple e Google (tra i tanti fatti tra le due aziende) sia stato un motivo chiave per mantenere le cose com’erano. Ma sembra che Apple avesse dubbi sulla capacità di Bing di competere con Google in termini di qualità e capacità.
Inoltre si ritiene che Apple incasserà oltre 20 miliardi di dollari all’anno come parte dell’accordo che garantisce la posizione di Google come motore di ricerca predefinito su iOS e iPadOS. Accordo che le due parti hanno recentemente esteso il loro accordo nel 2021, quindi la presentazione di Microsoft dell’anno prima era probabilmente un tentativo di dare una svolta a quei piani di rinnovamento.