Email: in Italia vince ancora il dominio gratuito

Che siano aziendali o di liberi professionisti in Italia le email sono ancora con dominio gratuito, primo fra tutti Gmail

Redazione
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Gli italiani utilizzano ancora i domini gratuiti per aprire un nuovo account di posta. A dirlo è un sondaggio realizzato da Bancomail per capire come e quali email vengono utilizzate maggiormente nel Belpaese.

Email free? La situazione in Europa

La ricerca di Banco mail svolta su oltre 3.500.000 indirizzi email in tutto il mondo col fine di provare a capire quanto e come vengono usati i domini email free o a pagamento. Ne emerge che al primo posto per le email di dominio sono i Paesi europei germanofoni (circa 80%).

Se si allarga l’analisi oltre ai singoli professionisti guardando anche alle realtà aziendali, invece, sono i Paesi europei francofoni che vantano la percentuale più alta (52%), seguiti da Italia (49%), Spagna (39%) e infine dai Paesi Europei germanofoni (20%).

“Possiamo quindi affermare che l’adozione delle email free non varia significativamente tra l’ambito aziendale e quello dei liberi professionisti, salvo che per l’Italia dove ben il 70% dei professionisti predilige l’utilizzo delle free email a quelle di dominio”, ha spiegato Alice Vezzoso di Bancomail.

Gmail.com il più usato

Tra le tante possibilità di domini email free in Italia a vincere è senza ombra di dubbio Gmail.com, il dominio di casa Google con il 34,2%. Appena dietro spuntano Libero.it (21,2%), Tiscali.it (7,8%), Alice.it (7,0%), Virgilio.it (5,9%), Tin.it (5,9%), Hotmail.it (4,8%), Yahoo.it (4,4%), Hotmail.com (2,6%) e Fastwebnet.it (1,3%).

“Dati come questi sono interessanti, poiché consentono di fotografare il comportamento degli utenti business europei e di formulare deduzioni sull’informatizzazione del settore, evidenziando al contempo le differenze tra le nazioni coinvolte. Ovviamente nelle deduzioni vanno considerati i vari fattori che incidono sulle differenze, come ad esempio la diversa composizione del settore. In Italia, per esempio, va computata la rilevanza delle microimprese e del settore retail”, ha spiegato Andrea Mazzeo, Amministratore Delegato di Bancomail. “Le motivazioni e le cause della scelta di mantenere o prediligere email free  in Italia possono essere diverse: la grande funzionalità di suite che permettono di gestire con un unico account posta, calendario, documenti ecc; il sempre più frequente utilizzo delle pagine social come principale presenza web, ma anche la difficoltà di trovare fornitori IT competenti e volenterosi in grado di fornire soluzioni funzionali. Nei recenti periodi di crisi, infatti, sono molte le aziende che si sono “affacciate” sul web in maniera “frettolosa”, spinte principalmente dall’esigenza di trovare nuove vie per la commercializzazione dei propri prodotti o servizi”.

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