Con i nuovi fondi, la startup Pharma Prime si espanderà in nuove città italiane e arriverà sul mercato europeo.
PharmaPrime, la piattaforma italiana per ordinare e ricevere a domicilio tutti i prodotti della farmacia, ha chiuso un round da 1,5 milioni di euro. L’aumento di capitale è stato guidato da Primo Ventures (ex Primomiglio) insieme a un club deal di investitori internazionali. I fondi serviranno alla startup per espandersi in 30 nuove città italiane entro la fine del 2021, poi in Spagna e in altri paesi europei, come riporta AskaNews.
Come funziona PharmaPrime
Ai servizi di PharmaPrime si accede tramite un’app disponibile per iOS e Android. Permette di ricevere a casa, 365 giorni l’anno dalle 8 alle 24, oltre due milioni di prodotti, dai farmaci con obbligo di prescrizione, parafarmaci, integratori, prodotti per l’infanzia e la cura del corpo, senza rinunciare alla consulenza del farmacista.
I prodotti possono essere ordinati direttamente dall’app, via chat, e-mail, WhatsApp o chiamando PharmaPrime, con un supporto anche per le ricette mediche. La startup offre anche la possibilità di inviare operatori dal medico e consegnare i prodotti a casa al paziente.
Per i prodotti che richiedono una ricetta, l’app offre la possibilità di scattare una foto della stessa e aggiungerla direttamente all’ordine, oppure di scrivere il codice della prescrizione elettronica nelle informazioni aggiuntive dell’ordine.
“Il momento storico che stiamo vivendo ha evidenziato quanto le tecnologie digitali siano cruciali per migliorare la vita delle persone e rispondere ai bisogni dei pazienti, in particolar modo di quelli più vulnerabili, favorendo l’accesso alle terapie e l’aderenza terapeutica”, ha detto Luca Buscioni, CEO e Founder di PharmaPrime. Il round, ha aggiunto, “ci consentirà di rafforzare ulteriormente la nostra presenza in Italia e in Europa e i servizi offerti ai pazienti”.
Primo Ventures ha completato l’investimento tramite i fondi Barcamper Ventures e Barcamper Ventures Lazio. Barcamper Ventures Lazio è un fondo di co-investimento interamente sottoscritto dalla Regione Lazio, attraverso l’iniziativa Fare Venture finanziata dai fondi strutturali europei del POR FESR 2014/2020, ideata e realizzata da Lazio Innova.