Ciao,
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo.
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!
Il boom del mercato dei prodotti biologici sta aumentando la domanda di tecnologie che riducono gli sprechi, con automazione e intelligenza artificiale, secondo quanto riportato da Gne News.
Il mercato del biologico
Secondo un recente rapporto di The Insight Partners, il mercato di produzione dei prodotti biologici sta crescendo del 10% all’anno e avrà un valore di 12,5 miliardi di dollari nel 2027. Secondo lo studio i fattori chiave per la crescita sono l’aumento complessivo della domanda e l’interesse per forme di dosaggio personalizzate, come mono porzione. Sembra quindi cruciale investire in tecnologia con l’automazione dei processi e una manutenzione efficiente delle macchine per far fronte alla domanda e per ottenere il massimo della produttività dalla propria linea di produzione.
Automazione e manutenzione predittiva
Le tecnologie automatizzate sono particolarmente importanti quando si lavora con prodotti alimentari per minimizzare la manipolazione umana, ridurre il rischio di contaminazione incrociata con altri prodotti e cercare di mantenere il prodotto finale più asettico possibile. Esempi di automazione sono l’uso di telecamere 3D all’interno per monitorare le linee di produzione per ridurre al minimo l’intervento manuale, oppure telecamere ad alta risoluzione abbinate a soluzioni di intelligenza artificiale per monitorare i difetti dei prodotti.
Durante la produzione è importante generare previsioni affidabili sullo stato degli asset e dei macchinari per la manutenzione predittiva. Rilevando lo stato degli impianti di produzione con maggiore precisione, si riduce l’impatto complessivo sull’efficienza del processo e lo spreco di materie prime.