iMac M6 è qui: più potenza per AI, gaming e creatività

Il nuovo computer all-in-one introduce importanti miglioramenti per AI, grafica e connettività, mantenendo il display Retina 4,5K e sette colorazioni

Redazione

Apple rinnova il suo computer all-in-one con il nuovo iMac dotato di chip M6, introducendo un importante aggiornamento sul fronte delle prestazioni, della grafica e soprattutto dell’intelligenza artificiale. Il nuovo modello combina una CPU e una GPU più potenti con funzionalità AI evolute, una connettività aggiornata e il sistema operativo macOS 27. Rimane invece riconoscibile il design sottile che contraddistingue la famiglia iMac, con un display Retina 4,5K da 24 pollici e una gamma di sette colori.

iMac con M6: prestazioni superiori per lavoro e creatività

Il cuore del nuovo iMac è il chip M6, che introduce una CPU fino a 12-core, due in più rispetto alla generazione precedente. Secondo Apple, il processore offre le prestazioni single-thread più veloci al mondo, migliorando la reattività nelle operazioni quotidiane e nel multitasking.

Anche la GPU arriva fino a 12-core e integra un Neural Accelerator in ogni core. Una configurazione che permette di ottenere prestazioni grafiche fino a due volte superiori rispetto al modello con M4 nelle attività più impegnative, come il fotoritocco. Miglioramenti che interessano anche il gaming, con prestazioni fino a due volte superiori nei giochi che utilizzano il ray tracing.

Per dare un’idea delle differenze rispetto alle generazioni precedenti, Apple indica alcuni risultati specifici:

  • Microsoft Excel: prestazioni fino a 2,5 volte superiori rispetto a iMac con M1 e fino a 1,5 volte rispetto al modello con M4.
  • Photo editing con Affinity: prestazioni grafiche fino a 3,3 volte superiori rispetto a M1 e fino a due volte rispetto a M4.
  • Elaborazione AI con LM Studio: prestazioni fino a 12 volte superiori rispetto a M1 e fino a cinque volte rispetto a M4 nell’elaborazione dei prompt.
  • Gaming con ray tracing: prestazioni fino a due volte superiori rispetto alla generazione con M4.

Il miglioramento riguarda anche la memoria, con una banda che raggiunge i 170 GBps. Una caratteristica utile soprattutto per chi lavora con progetti complessi, applicazioni creative e modelli linguistici di grandi dimensioni eseguiti direttamente sul dispositivo.

Intelligenza artificiale e Apple Intelligence al centro del nuovo iMac

Uno degli aspetti sui quali Apple insiste maggiormente è la capacità del nuovo iMac di gestire le attività legate all’intelligenza artificiale. Il chip M6 integra un Dual Neural Engine a 16-core, che permette di ottenere prestazioni AI on-device fino a cinque volte superiori rispetto al modello con M4.

Questo significa poter utilizzare modelli AI direttamente sul computer, senza dover necessariamente affidare l’elaborazione a servizi esterni. Un approccio che, secondo Apple, consente di mantenere i dati personali riservati, mettendo la privacy dell’utente al centro dell’esperienza.

Con macOS 27 arriva anche l’ultima generazione di Apple Intelligence, integrata nelle applicazioni e nelle funzionalità del sistema operativo. In Safari, per esempio, l’intelligenza artificiale può organizzare automaticamente i pannelli in base agli argomenti, segnalare modifiche ai siti web, come variazioni di prezzo o disponibilità di un prodotto, e consentire la creazione di estensioni personalizzate partendo da una descrizione.

Le possibilità si estendono anche ad altre applicazioni. In Comandi Rapidi è possibile creare automazioni descrivendone semplicemente il funzionamento, mentre nell’app Foto sono disponibili strumenti intelligenti per il fotoritocco. Il nuovo iMac è inoltre compatibile con applicazioni AI ottimizzate per i chip Apple, tra cui LM Studio Bionic e Topaz Studio.

Apple cita anche strumenti come Pixelmator Pro e Claude, che possono essere utilizzati per ritoccare immagini, rimuovere elementi indesiderati, sviluppare idee e gestire attività quotidiane.

Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e fino a quattro porte Thunderbolt 4

Il rinnovamento non riguarda soltanto processore e funzionalità AI. Il nuovo iMac introduce anche una connettività più avanzata, grazie al supporto per Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, oltre alla presenza della porta 2,5 Gigabit Ethernet. Quest’ultima permette connessioni cablate fino a 2,5 volte più veloci rispetto alla generazione precedente.

Un altro miglioramento riguarda l’archiviazione. L’unità SSD offre prestazioni in lettura e scrittura fino a due volte superiori, consentendo di aprire più rapidamente le applicazioni e caricare in meno tempo file particolarmente pesanti, come librerie fotografiche e progetti video.

La dotazione comprende inoltre fino a quattro porte Thunderbolt 4, attraverso le quali collegare periferiche, dischi esterni e dock. È possibile utilizzare anche fino a due monitor esterni con risoluzione 6K, creando uno spazio di lavoro che supera complessivamente i 50 milioni di pixel.

Display Retina 4,5K, videocamera da 12 MP e design in sette colori

Tra gli elementi che caratterizzano il nuovo iMac rimane il display Retina da 24 pollici con risoluzione 4,5K. Lo schermo raggiunge una luminosità di 500 nit e supporta l’ampia gamma cromatica P3, con oltre un miliardo di colori. Apple sottolinea inoltre che offre una risoluzione cinque volte superiore e quasi il 70% di luminosità in più rispetto al PC all-in-one da 24 pollici più venduto.

Novità e conferme riguardano anche il comparto audiovisivo. La videocamera Center Stage da 12 MP mantiene l’utente al centro dell’inquadratura durante le videochiamate, mentre la funzione Panoramica Scrivania permette di condividere una visuale dall’alto del proprio spazio di lavoro.

Il sistema audio comprende due coppie di woofer force-cancelling e due tweeter, con supporto per Audio spaziale e Dolby Atmos. Sono presenti anche tre microfoni di qualità professionale.

Il design resta uno degli elementi distintivi del prodotto. Il nuovo iMac sarà disponibile in sette colorazioni: blu, verde, rosa, giallo, viola, arancione e argento. In dotazione sono previsti accessori coordinati, tra cui tastiera e mouse oppure trackpad USB-C. La Magic Keyboard con Touch ID consente inoltre di sbloccare il computer, cambiare utente e autorizzare pagamenti tramite Apple Pay.

macOS 27, sostenibilità e prezzi del nuovo iMac M6

Il nuovo computer arriva con macOS 27 Golden Gate, che introduce aggiornamenti al design, alle prestazioni e alla ricerca. Tra le novità estetiche figurano le modifiche a Liquid Glass, con un cursore nelle Impostazioni che permette di scegliere tra un aspetto completamente trasparente e uno opaco. Anche le icone delle applicazioni sono state aggiornate, con una maggiore nitidezza.

Apple evidenzia inoltre l’attenzione alla sostenibilità nella progettazione del dispositivo. Il sostegno contiene il 100% di alluminio riciclato, mentre i magneti utilizzano interamente terre rare riciclate. Sono riciclati al 100% anche l’oro e lo stagno utilizzati rispettivamente nelle placcature e nelle saldature dei circuiti stampati progettati da Apple.

La produzione avviene utilizzando il 40% di energia rinnovabile lungo la filiera, mentre l’imballaggio in carta è composto interamente da fibre e può essere riciclato.

Per quanto riguarda il listino italiano, il nuovo iMac con M6 è disponibile in due configurazioni principali:

  • CPU 10-core e GPU 10-core: prezzo a partire da 1.829 euro, che scende a 1.769 euro con i prezzi Education.
  • CPU 12-core e GPU 12-core: prezzo a partire da 2.029 euro, oppure 1.909 euro con i prezzi Education.

Secondo quanto comunicato da Apple, i preordini sono partiti il 28 ottobre attraverso il sito ufficiale e l’app Apple Store in 35 Paesi e territori. La disponibilità nei negozi Apple e presso i Rivenditori Autorizzati è prevista da venerdì 6 novembre 2026.

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