OpenAI presenta GPT-6.1 Terra, un nuovo modello che punta a combinare velocità, costi contenuti e capacità avanzate di ragionamento visivo e utilizzo del computer. Rispetto a GPT-5.6 Terra, la versione precedente, migliora nella scrittura, nella programmazione e nell’esecuzione di attività professionali. I prezzi standard dell’API sono inoltre dimezzati rispetto a quelli di GPT-5.6 Terra e GPT-6.1 Sol.
GPT-6.1 Terra, più capacità a costi inferiori
Il nuovo modello punta a migliorare il rapporto tra prestazioni e costi, consentendo di automatizzare una gamma più ampia di attività quotidiane. Tra gli impieghi figurano la preparazione di proposte, l’interpretazione di disegni tecnici, la compilazione di moduli e il montaggio video. In ambito aziendale, può essere utilizzato anche per leggere le fatture ricevute e trasferirne i dati nei software di contabilità.
Secondo OpenAI, i prezzi standard dell’API sono inferiori del 50% rispetto a quelli di GPT-5.6 Terra e GPT-6.1 Sol. Anche in ChatGPT Work e Codex, a parità di utilizzo consentito, il modello permette di completare più attività rispetto a GPT-5.6 Terra e molte di più rispetto a GPT-6.1 Sol o GPT-6 Astra.
I miglioramenti emergono dal benchmark Agents’ Last Exam, che comprende attività professionali articolate. Con il ragionamento impostato su Medio, GPT-6.1 Terra supera di 15 punti percentuali GPT-5.6 Terra, con un costo pari a circa un terzo. Le prestazioni raggiungono inoltre quelle di GPT-6 Astra, ma con un prezzo per token pari a un decimo.
Con il ragionamento al livello massimo, Terra risulta oltre tre volte più efficiente nell’utilizzo dei token rispetto a Claude Opus 5.5. Il prezzo per token è pari a un quarto e il costo per attività è circa nove volte inferiore. OpenAI segnala inoltre che il modello completa le attività oltre tre volte più velocemente di GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol.
Ragionamento visivo e utilizzo delle applicazioni
I progressi riguardano anche la comprensione delle immagini e la capacità di interagire con le applicazioni. Nel benchmark MMMU-Pro, dedicato al ragionamento visivo, GPT-6.1 Terra supera GPT-5.6 Terra a ogni livello di ragionamento, avvicinandosi ai risultati di GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol a un costo inferiore.
Un altro riferimento è OSWorld 2.1, che valuta la capacità degli agenti di IA di utilizzare applicazioni desktop per completare procedure articolate in più passaggi. Tra gli esempi figura la creazione di un modello tridimensionale a partire da un disegno tecnico. Con uno sforzo di ragionamento medio, GPT-6.1 Terra supera il miglior risultato di GPT-5.6 Terra sostenendo un costo per attività inferiore.
L’obiettivo è rendere il modello più efficace nei flussi di lavoro in cui occorre passare dall’interpretazione di informazioni visive all’esecuzione di azioni concrete sul computer, riducendo tempi e costi di automazione.
Meno errori fattuali e progressi nella programmazione
OpenAI evidenzia anche un miglioramento nell’accuratezza delle risposte. Nel benchmark interno basato su prompt progettati per indurre errori fattuali, il tasso di errore di GPT-6.1 Terra passa dal 53,6% di GPT-5.6 Terra al 16,7% con uno sforzo di ragionamento basso, con una riduzione di quasi 37 punti percentuali.
Con il ragionamento massimo, il tasso scende al 4,3%, dopo una diminuzione di 18 punti percentuali. Il risultato si avvicina a quelli di GPT-6 Astra e GPT-6.1 Sol.
I progressi interessano anche l’ingegneria del software. Nel benchmark Terminal-Bench 4.0, che valuta la capacità di risolvere problemi attraverso la riga di comando, GPT-6.1 Terra raggiunge un punteggio del 50,3% con il ragionamento massimo, più del doppio del 21,5% pubblicato per GPT-5.6 Terra. Per le attività di programmazione più complesse, tuttavia, OpenAI indica GPT-6.1 Sol e GPT-6 Astra come opzioni migliori.
Nel benchmark Terminal-Bench-Science 0.1, dedicato alle attività di ricerca scientifica svolte attraverso il