Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Le indiscrezioni sui nuovi smart glasses di Samsung delineano un prodotto che punta a combinare design personalizzabile, funzionalità intelligenti e peso contenuto. Secondo le informazioni pubblicate da Android Authority, la gamma comprenderà diverse montature sviluppate con Warby Parker e Gentle Monster, accompagnate da dettagli tecnici inediti su memoria, fotocamera, autonomia e integrazione con l’ecosistema Android XR. Il lancio sarebbe atteso per novembre, anche se Samsung non ha ancora confermato ufficialmente tutti i particolari.
Samsung Android XR, due collaborazioni per ampliare la scelta
La fuga di notizie, rilanciata da SammyGuru, mostra diverse varianti degli occhiali intelligenti che Samsung sta preparando insieme a due marchi del settore eyewear. L’obiettivo sembra essere quello di offrire un ventaglio di soluzioni estetiche, così da avvicinare la tecnologia XR anche a chi cerca un accessorio da indossare nella vita quotidiana.
La collezione realizzata con Warby Parker comprenderebbe tre tipologie di montatura: una ispirata allo stile wayfarer, una arrotondata e una con forma cat-eye. Le opzioni cromatiche includerebbero tonalità come verde scuro, verde pino, nero e marrone, con la possibilità di scegliere anche lenti colorate.
Secondo la ricostruzione, le combinazioni disponibili tra colori della montatura e tonalità delle lenti sarebbero dieci. Un ventaglio di alternative che permetterebbe di adattare gli occhiali alle preferenze personali, senza rinunciare alle funzionalità tecnologiche.
Gentle Monster punta su montature più particolari
La collaborazione con Gentle Monster amplierebbe ulteriormente le possibilità di scelta. Le immagini diffuse mostrerebbero una montatura quadrata dalle forme più marcate, una versione ovale e un modello ovale più sottile, già comparso in alcune anticipazioni promozionali presentate in occasione del Google I/O.
Anche in questo caso, le alternative non si limiterebbero alla forma. Il catalogo includerebbe infatti colori più chiari, tra cui grigio chiaro, crema e lilla tenue, oltre a diverse tonalità per le lenti.
Un elemento importante riguarda l’assenza di display integrati nelle montature descritte. Questa caratteristica dovrebbe consentire una maggiore libertà nell’abbinamento tra colori e finiture, lasciando al design un ruolo centrale nell’identità del prodotto. Le informazioni restano comunque basate su indiscrezioni e non costituiscono una conferma definitiva della gamma commerciale.
Snapdragon, 12 MP e video in 3K: le specifiche tecniche
Le nuove informazioni si aggiungono a quelle trapelate nei mesi precedenti, che avevano già delineato alcune caratteristiche dell’hardware. Gli occhiali dovrebbero integrare il processore Snapdragon AR1 Gen 1 e una fotocamera da 12 megapixel, in una configurazione pensata per offrire funzioni intelligenti senza ricorrere a uno schermo incorporato.
La fuga di notizie indica inoltre 2 GB di RAM e 64 GB di memoria interna. La fotocamera da 12 MP sarebbe in grado di registrare video in risoluzione 3K a 30 fotogrammi al secondo, una capacità che, se confermata, li collocherebbe sullo stesso piano dei Meta Ray-Ban sotto questo specifico aspetto.
Per l’audio sarebbero previsti due altoparlanti, uno per ciascuna asta, affiancati da quattro microfoni. Questi ultimi verrebbero utilizzati anche per interagire con Gemini, l’assistente AI di Google. L’impostazione sarebbe quindi quella di un dispositivo orientato all’ascolto, alla registrazione e all’accesso alle funzioni intelligenti, piuttosto che alla visualizzazione di contenuti attraverso lenti digitali.
Autonomia e peso: la sfida ai Meta Ray-Ban
Tra i dati più interessanti emersi dalle indiscrezioni figurano quelli relativi alla batteria. Gli occhiali potrebbero raggiungere nove ore di autonomia, mentre la custodia di ricarica aggiungerebbe fino a 72 ore di funzionamento. Si tratta di valori ancora da verificare, che potrebbero contribuire a definire la praticità del prodotto nell’utilizzo quotidiano.
Un altro aspetto riguarda il peso: secondo la fuga di notizie, gli smart glasses Samsung arriverebbero a 41 grammi, contro i circa 50 grammi attribuiti ai Meta Ray-Ban. Non è stato precisato a quale montatura si riferisca il dato, ma una differenza di questo tipo potrebbe rappresentare un elemento competitivo rilevante, soprattutto per chi indossa gli occhiali per periodi prolungati.
Samsung starebbe inoltre lavorando all’integrazione con il proprio ecosistema. In particolare, i possessori di Galaxy Watch potrebbero utilizzare insieme smartwatch e occhiali, anche se sarebbe necessario uno smartphone Samsung di fascia alta come collegamento tra i due dispositivi.
Il lancio sarebbe previsto per novembre, ma bisognerà attendere comunicazioni ufficiali per conoscere disponibilità, prezzi e caratteristiche definitive.
Fonte: Android Authority.