Adobe amplia l’integrazione dei propri strumenti con le principali piattaforme AI. Dopo ChatGPT, Claude, Slack e Copilot, l’azienda porta ora le sue soluzioni creative anche in Google Gemini, mentre potenzia il plugin dedicato a Claude con gli strumenti di Acrobat e nuove funzioni di editing interattivo.
Adobe arriva dentro Google Gemini
Con Adobe in Gemini, gli utenti possono utilizzare strumenti di Photoshop, Lightroom, Express e Firefly direttamente all’interno di una conversazione con l’assistente AI di Google. L’obiettivo è permettere di descrivere il risultato desiderato e lasciare ad Adobe l’orchestrazione degli strumenti e dei passaggi necessari per ottenerlo.
Tra gli utilizzi indicati dall’azienda c’è la possibilità di ottimizzare fotografie di prodotti, intervenendo su illuminazione e colori, uniformando il ritaglio e preparando raccolte di immagini destinate a negozi online, siti web o materiali di marketing.
Adobe in Gemini può inoltre trasformare un singolo design in contenuti pronti per i social, mantenendo branding e messaggi, oppure individuare template di Adobe Express adatti a una campagna sulla base di pubblico, stile e obiettivi indicati dall’utente. I modelli possono poi essere personalizzati modificando testi, immagini e colori.
Neal Pancholi, Managing Director, Global Partnerships, GDM & Gemini di Google, ha definito l’integrazione un modo per portare «industry-leading creative tools directly into Gemini», consentendo di creare e modificare contenuti direttamente nella chat.
Claude riunisce strumenti creativi e Acrobat
La seconda novità riguarda Adobe for Claude, che ora integra per la prima volta gli strumenti di Acrobat insieme alle soluzioni creative già disponibili. Il plugin mette a disposizione oltre 80 strumenti professionali appartenenti ad Acrobat, Express, Photoshop, Illustrator, Premiere, Lightroom, InDesign e Adobe Stock, tra gli altri.
Per i PDF è possibile eliminare, combinare o dividere pagine, oscurare informazioni sensibili e convertire o esportare i documenti in altri formati.
L’integrazione non si limita però alle operazioni eseguite tramite conversazione. Adobe introduce infatti un nuovo editor interattivo, attraverso il quale l’utente può intervenire direttamente sul PDF per riordinare le pagine, modificare il testo oppure aggiungere commenti ed evidenziazioni.
È disponibile anche la nuova funzione Document Review, che permette di chiedere a Claude di analizzare un documento e inserire direttamente nell’editor raccomandazioni e annotazioni.
Più controllo anche sui design di Adobe Express
Le novità interessano anche la parte creativa di Express. Al precedente editing conversazionale si aggiunge un editor interattivo basato sui livelli, che permette di intervenire sui singoli elementi di un design senza dover rigenerare l’intero progetto.
L’utente può selezionare e modificare separatamente immagini, testi, colori e font, ottenendo un controllo più diretto sul risultato finale all’interno dello stesso flusso di lavoro in Claude.
Queste funzioni si aggiungono agli strumenti creativi già disponibili, che consentono di perfezionare immagini singolarmente o in batch, creare vettoriali e layout, modificare e assemblare video e adattare i contenuti a diversi canali.
Adobe in Gemini disponibile globalmente
Adobe in Gemini è in distribuzione globale e risulta disponibile su tutti i piani Gemini. Per utilizzarlo bisogna entrare nella sezione Personal Intelligence, selezionare Adobe tra le app connesse e accedere con un account Adobe, oppure crearne uno gratuitamente.
Anche Adobe for Claude viene distribuito globalmente su Claude e Claude Code, su desktop, dispositivi mobili e web. È possibile iniziare come ospite oppure accedere con il proprio account Adobe per ottenere l’esperienza completa del plugin, con limiti di utilizzo più elevati, strumenti aggiuntivi e continuità tra le sessioni.
Chi utilizza già il precedente Adobe connector non deve effettuare una nuova installazione: il plugin viene aggiornato automaticamente alla nuova versione.