Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
YouTube si prepara a introdurre una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale che permetterà agli utenti di creare feed personalizzati descrivendo con parole proprie i video che desiderano guardare. La novità, annunciata durante l’evento Made On YouTube del 23 settembre, sfrutta il modello Gemini di Google per costruire raccolte di contenuti in linea con interessi, esigenze e preferenze individuali. L’obiettivo è rendere più semplice la scoperta dei video all’interno di una piattaforma che ospita oltre 20 miliardi di contenuti.
Come funzionano i feed personalizzati con l’intelligenza artificiale
La nuova funzionalità, chiamata custom feeds, consentirà di creare un flusso di video partendo da una semplice descrizione testuale. Non sarà quindi necessario limitarsi alle categorie predefinite o affidarsi esclusivamente ai suggerimenti generati dal sistema di raccomandazione tradizionale: gli utenti potranno indicare direttamente quali contenuti vogliono trovare nel proprio feed.
YouTube propone alcuni esempi concreti per illustrare le possibilità della novità. Si potrà chiedere, per esempio, un feed dedicato ai videopodcast da guardare durante un tragitto in treno di 30 minuti, oppure una selezione di video con commenti rilassanti da ascoltare per distendersi.
Il funzionamento si basa sul modello di intelligenza artificiale Gemini, che interpreta le richieste e organizza il feed in funzione delle indicazioni ricevute. La descrizione potrà essere anche articolata e dettagliata: sarà possibile specificare gli argomenti da includere, i contenuti da escludere e gli elementi da privilegiare nella selezione.
La personalizzazione, dunque, non dipenderà soltanto da interessi generici, ma anche dallo scopo per cui si desidera utilizzare la piattaforma. L’utente potrà definire il tipo di esperienza che vuole ottenere, lasciando a Gemini il compito di tradurre le istruzioni in una selezione di video.
Gemini crea il feed, ma quello principale rimane disponibile
Una volta generato, il feed personalizzato verrà collocato nella parte superiore della home page di YouTube, all’interno di una scheda dedicata. In questo modo, sarà possibile raggiungerlo facilmente quando si apre l’applicazione, senza dover ripetere ogni volta la ricerca o ricostruire manualmente la selezione.
Un aspetto importante riguarda il rapporto con il sistema di raccomandazione già esistente. I nuovi feed non sostituiranno quello principale di YouTube, che continuerà a raccogliere i suggerimenti abituali della piattaforma. Le due modalità saranno quindi disponibili parallelamente, permettendo di passare da un’esperienza all’altra in base alle proprie necessità.
La scelta risponde a un problema concreto: orientarsi tra un catalogo di dimensioni enormi. Emily Moxley, vicepresidente del Product Management per Viewer AI di YouTube, ha sottolineato che la piattaforma mette a disposizione oltre 20 miliardi di video, con un’enorme varietà di argomenti da esplorare.
I feed personalizzati puntano proprio a rendere più accessibile questa ricchezza di contenuti, consentendo agli utenti di individuare percorsi di visione più vicini ai propri obiettivi.
YouTube segue una tendenza già presente sui social network
La possibilità di costruire algoritmi su misura non rappresenta una novità assoluta nel panorama digitale. Altre piattaforme hanno già sperimentato strumenti che permettono agli utenti di definire quali contenuti visualizzare e come organizzarli.
Il social network decentralizzato Bluesky ha contribuito a diffondere questo approccio, proponendolo come un’alternativa ai sistemi di raccomandazione utilizzati dai concorrenti. Nel 2026 ha inoltre introdotto Attie, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale pensato per semplificare la creazione dei feed.
Anche Threads, Instagram, X e Spotify hanno lanciato funzionalità orientate alla personalizzazione dei contenuti, alcune delle quali sfruttano l’AI. L’ingresso di YouTube in questo ambito amplia quindi una tendenza già avviata, applicandola a una piattaforma incentrata soprattutto sulla fruizione di video.
La novità potrebbe cambiare il modo in cui gli utenti organizzano le proprie sessioni di visione, affiancando alle raccomandazioni tradizionali selezioni costruite sulla base di richieste esplicite.
Per quanto riguarda la disponibilità, YouTube ha annunciato che la creazione di più feed personalizzati arriverà sul web e sui dispositivi mobili a partire da ottobre 2026.
Fonte: TechCrunch