Immagine copertina generata con l’intelligenza artificiale
Prophet ha lanciato la sua prima tranche di trading dal vivo, mettendo a disposizione 10.000 dollari in USDC per un sistema in cui un modello di intelligenza artificiale agisce direttamente come controparte degli utenti. La piattaforma prediction market AI punta così a testare il proprio funzionamento in condizioni reali, sostituendo il tradizionale incontro tra acquirenti e venditori con un sistema che determina i prezzi sulla base delle probabilità elaborate dall’AI.
Come funziona il modello prediction market AI
La prima tranche, denominata “Tranche 1”, rappresenta una fase di accesso limitato pensata per verificare il sistema attraverso capitale reale e interazioni con gli utenti. Chi effettua un deposito può creare nuovi mercati, mentre l’intelligenza artificiale assegna a ciascuno una valutazione probabilistica al momento della creazione.
Una volta attivi, i mercati possono essere scambiati dagli altri partecipanti. In questo meccanismo, però, non sono gli utenti a trovare una controparte tra loro: l’AI assume il lato opposto di ogni operazione, sostenendo quindi il rischio direzionale sulla base delle proprie stime. Alcuni contratti possono inoltre raggiungere la risoluzione in tempi relativamente brevi, fino ad arrivare a 24 ore.
Primo esperimento con trading dal vivo
L’avvio con 10.000 dollari in USDC costituisce per Prophet un test controllato del sistema in condizioni di mercato effettive. L’obiettivo dichiarato è raccogliere dati sul comportamento della piattaforma attraverso l’utilizzo di capitale reale, prima di procedere eventualmente con tranche successive.
Un elemento centrale riguarda il modo in cui vengono elaborate le probabilità. Prophet combina infatti gli output di diversi large language model, sviluppati da OpenAI, Anthropic, Google, xAI, DeepSeek e Meta. I modelli analizzano separatamente le domande alla base dei mercati e Prophet riunisce le loro valutazioni in un’unica stima probabilistica.
La stessa architettura è utilizzata anche nella fase di risoluzione. Quando un mercato raggiunge la propria scadenza, il sistema valuta gli eventi del mondo reale e procede al regolamento del contratto senza un meccanismo formale di disputa.
Vantaggi e limiti della controparte AI
Secondo Prophet, l’utilizzo di un sistema automatizzato può consentire di gestire liquidità e regolamento in modo programmatico, con la possibilità di creare e chiudere i mercati più rapidamente. La piattaforma si inserisce in un settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa, ma nel quale molte soluzioni continuano a basarsi su controparti umane e su procedure manuali o affidate a comitati.
Il modello resta tuttavia sperimentale. La valutazione degli eventi e la conseguente risoluzione dei contratti dipendono dall’interpretazione dell’intelligenza artificiale, che può essere soggetta a errori o limitazioni di accuratezza. Inoltre, la prima allocazione da 10.000 dollari è contenuta rispetto agli standard di mercato e la tranche viene presentata come una fase di test, non come un’implementazione su larga scala.
Trading come feedback per il sistema
Un altro elemento del progetto riguarda l’utilizzo delle operazioni come fonte di dati per lo sviluppo della piattaforma. Ogni trade permette infatti di raccogliere informazioni sull’accuratezza delle valutazioni, mentre ogni nuovo mercato amplia il numero di scenari che il sistema deve analizzare.
Secondo il team, questo ciclo di feedback dovrebbe contribuire a migliorare il modello nelle tranche successive, intervenendo progressivamente sui meccanismi di pricing, sulla risoluzione dei mercati e sull’architettura complessiva della piattaforma.
La prima tranche è prevista fino al 24 maggio 2026. Prophet ha inoltre indicato che le successive fasi dovrebbero prevedere una maggiore allocazione di capitale e un accesso più ampio agli utenti, utilizzando i dati raccolti durante questo primo esperimento per affinare il sistema.
Fonte: CoinTelegraph