Milano si prepara a diventare per cinque giorni un laboratorio dedicato alla città del futuro. Dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 torna infatti la nona edizione della Milano Digital Week, promossa dal Comune di Milano e realizzata da TIG – The Innovation Group. Al centro della manifestazione ci sarà il tema “La Città Generativa”, con un programma di eventi, incontri, webinar ed esperienze dedicati al modo in cui digitale e Intelligenza Artificiale stanno cambiando la vita urbana.
Tra i partner dell’edizione 2026 figurano Almed, Assodigitale, Cefriel, Confcommercio Lombardia, DigiTech.News, Egea, Italian Tech Alliance, La mia finanza, Le Village by Crédit Agricole, ManagerItalia, MEET – Digital Cultural Center, Milano da vedere, MilanoSport, NABA, Negozio della conoscenza, SEC Newgate, Smart City Lab, The Cryptonomist, Tom’s Hardware e UPA.
La Milano Digital Week è realizzata in collaborazione con A2A. Tra gli sponsor confermati ci sono invece Alcatel, Digital Value, Gruppo CAP, Hays, Latitudo 40, Lenovo, Maggioli e Kolsquare.
Milano Digital Week, lo Smart City Lab sarà il cuore della manifestazione
Mettere a confronto istituzioni, imprese, università, associazioni, professionisti e cittadini, esplorando il ruolo che l’innovazione può avere nella creazione di nuove opportunità, servizi e forme di partecipazione.
Questo è l’obiettivo della nuova edizione di Milano Digital Week, il cui calendario si svilupperà attraverso cinque giornate di appuntamenti diffusi sul territorio e iniziative online, organizzate lungo sei direttrici: Tecnologie, Digitale per le imprese, Lavoro/Formazione, Cittadinanza digitale, Smart city, Cultura, arte e sport.
Il principale punto di riferimento dell’edizione 2026 sarà lo Smart City Lab, spazio dedicato allo sviluppo di tecnologie e soluzioni per la città intelligente, nato dalla collaborazione tra Comune di Milano, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Invitalia.
Partenza il 30 settembre con la nona edizione della Milano Digital Week
La manifestazione prenderà ufficialmente il via mercoledì 30 settembre alle ore 15, proprio allo Smart City Lab di via Ripamonti 88, con la conferenza inaugurale alla quale parteciperà il sindaco Giuseppe Sala.
Insieme a lui interverranno Layla Pavone (Coordinatrice del Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale del Comune di Milano), Pietro Cerretani (CEO di TIG Events), Paolo Guglielmoni (Fractional Creative Officer) e Alec Ross (autore e professore della Bologna Business School).
La giornata proseguirà con un confronto condotto da Emilio Mango (Direttore Generale di TIG – The Innovation Group), che intervisterà Luisella Giani (Business Innovation Director di Oracle EMEA), Sonia Montegiove (ingegnera informatica e formatrice) e Antonio Palmieri (Fondatore e Presidente di Fondazione Pensiero Solido ETS).
Dalla città generativa ai servizi pubblici: il programma del 1° ottobre
Il programma entrerà nel vivo giovedì 1° ottobre, ancora allo Smart City Lab, con l’evento “La città generativa: sfide e cambiamenti nell’era dell’AI”. Tra gli interventi sono previsti quelli di Layla Pavone, Marina Brambilla (Rettrice dell’Università degli Studi di Milano) e Carlo Alberto Carnevale Maffè (Associate Professor of Practice di Strategy and Entrepreneurship della SDA Bocconi School of Management).
Il confronto sarà accompagnato da tre roundtable. La prima sarà dedicata a “La Città Generativa: innovazione, dati e nuovi modelli di città”. La seconda, “Territorio, ambiente e cultura: welfare, agrifood, luoghi di bellezza e sostenibilità digitale”, affronterà il rapporto tra territorio, ambiente e cultura, con un’attenzione a welfare, agrifood, luoghi di bellezza e sostenibilità digitale. La terza, “La città a misura di persona: infrastrutture intelligenti a servizio della cittadinanza”, si concentrerà invece sulla città a misura di persona, analizzando il ruolo delle infrastrutture intelligenti al servizio della cittadinanza.
Nella stessa giornata è previsto anche “Fare di più con meno: collaborare crea valore”, un pomeriggio organizzato dal Comune di Milano per discutere con Anci, Agid e altri comuni di come sta cambiando l’erogazione dei servizi pubblici. L’aggregazione sarà analizzata come leva per mettere in comune risorse, competenze, piattaforme, canali, enti e persone.
L’incontro sarà articolato in tre focus: l’esperienza del cittadino e il rapporto con i servizi, il piano strategico necessario per governare il cambiamento e l’evoluzione di persone e processi verso nuovi modelli di servizio e di business.
AI, mobilità e dati: cosa succede il 2 ottobre
Venerdì 2 ottobre sarà la volta di “La città aumentata: servizi intelligenti e infrastrutture digitali per la cittadinanza”. All’appuntamento interverranno la vicesindaca Anna Scavuzzo, Giuliano Noci (Professore Ordinario in Ingegneria Economico-Gestionale del Politecnico di Milano), Alessandro Rimassa (Founder & CEO di Radical HR) e Layla Pavone.
Anche in questo caso il confronto sarà sviluppato attraverso tre roundtable, con focus “La nuova frontiera della mobilità: Traffico, Dati, Decisioni”, “Nuove professioni, nuove competenze: il lavoro nell’era dell’AI” e la “Città Data Driven: dati e decisioni per la città del futuro”.
Nel pomeriggio il Comune di Milano presenterà inoltre “Ecosistema Digitale Urbano”, iniziativa incentrata sulla piattaforma che permette la condivisione e lo scambio dei dati dinamici prodotti dai diversi servizi della città, nel rispetto delle regole tecnologiche e di governance definite.
“La Milano Digital Week è il momento in cui Milano mette a sistema e condivide la propria visione della trasformazione digitale: una trasformazione che non riguarda soltanto le tecnologie, ma soprattutto il modo in cui immaginiamo e costruiamo la città“, ha dichiarato Layla Pavone. “Il tema della Città Generativa esprime bene questa ambizione: utilizzare dati, Intelligenza Artificiale e innovazione per generare nuove opportunità, servizi più semplici e accessibili, maggiore inclusione e una migliore qualità della vita. In questi anni, attraverso il Board per l’Innovazione tecnologica e la trasformazione digitale, abbiamo lavorato proprio in questa direzione, mettendo in relazione Comune, imprese, università, startup, terzo settore e cittadini. Perché una città diventa davvero intelligente quando la tecnologia non è il fine, ma uno strumento al servizio delle persone e della comunità. La Milano Digital Week è anche l’occasione per aprire questo confronto a tutta la città e costruire insieme, con consapevolezza e responsabilità, la Milano che vogliamo per il futuro”.
Knowledge Hub, installazioni e progetti: una Digital Week diffusa
Accanto agli appuntamenti principali, la Milano Digital Week coinvolgerà una rete di Knowledge Hub, distribuiti sul territorio metropolitano e pensati come luoghi di incontro e confronto tra cittadini, imprese, istituzioni e professionisti.
Tra gli spazi coinvolti figurano Cefriel, Ex chiesa San Carpoforo, Le Village by Crédit Agricole, Libreria EGEA, MEET – Digital Cultural Center, Negozio della Conoscenza, STEP – FuturAbility District e Spazio Lenovo.
Il programma sarà arricchito anche dai progetti selezionati attraverso la Call for Proposal. In calendario ci saranno iniziative in presenza, una corsa solidale, installazioni ed esperienze interattive, workshop, webinar, incontri divulgativi e momenti di networking.
La manifestazione punta così a coinvolgere pubblici diversi, rendendo l’innovazione più accessibile e favorendo il confronto tra le diverse realtà che partecipano alla trasformazione digitale della città.
Il programma completo e le modalità di iscrizione agli eventi sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.