YouTube aggiorna le proprie politiche e funzionalità dedicate ai più giovani, annunciando nuovi strumenti di controllo e criteri più stringenti sui contenuti per adolescenti. L’obiettivo dichiarato è accompagnare bambini e teen nell’esperienza digitale, offrendo ai genitori maggiori possibilità di personalizzazione e garantendo, allo stesso tempo, un ambiente più sicuro e adatto all’età. Un lavoro che la piattaforma porta avanti da oltre dieci anni, puntando su prodotti dedicati e protezioni integrate.
Più controllo sul tempo di visione, soprattutto per i video brevi
La novità più rilevante riguarda l’introduzione di controlli avanzati sul consumo degli YouTube Shorts per gli account supervisionati. I genitori potranno decidere quanto tempo i teen possono trascorrere a scorrere i video brevi, con la possibilità – a breve – di impostare il limite anche a zero. YouTube definisce questa funzione come una prima assoluta nel settore, perché consente di intervenire in modo diretto su una delle modalità di fruizione più coinvolgenti.
Il sistema è pensato per adattarsi alle diverse situazioni quotidiane. Il limite può essere azzerato quando è necessario concentrarsi sui compiti o sullo studio, oppure esteso in momenti specifici, come un viaggio, quando l’intrattenimento diventa utile. A questi strumenti si aggiunge la possibilità, per i genitori, di personalizzare i promemoria “Ora di andare a dormire” e “Fai una pausa”, rafforzando le misure di benessere digitale già attive di default sugli account per adolescenti.
Nel complesso, l’aggiornamento punta a favorire un utilizzo più consapevole della piattaforma, aiutando i ragazzi a gestire meglio il tempo trascorso online e dando alle famiglie un ruolo più centrale nelle scelte legate alla fruizione dei contenuti.
Contenuti per teen più selezionati e account più semplici da gestire
Accanto ai controlli, YouTube interviene anche sulla qualità dei contenuti proposti agli adolescenti. La piattaforma introduce nuovi principi editoriali e una guida dedicata ai creator, pensati per orientare la produzione verso video considerati più adatti, coinvolgenti e formativi per il pubblico teen.
Stando a YouTube, questi criteri sono stati sviluppati insieme allo Youth Advisory Committee e al Center for Scholars & Storytellers dell’UCLA, con il supporto di esperti e organizzazioni internazionali, tra cui l’American Psychological Association e il Digital Wellness Lab del Boston Children’s Hospital. I principi definiscono in modo chiaro cosa si considera contenuto di alta o bassa qualità per gli adolescenti e avranno un impatto diretto anche sul sistema di raccomandazione.
Sul fronte dell’esperienza utente, YouTube annuncia infine un processo di registrazione più semplice e flessibile. Le famiglie potranno creare facilmente nuovi account per bambini e passare da un profilo all’altro direttamente dall’app mobile, scegliendo quello corretto in base a chi sta guardando. Una soluzione pensata per garantire che ogni fascia d’età acceda sempre all’esperienza più adatta, con impostazioni e suggerimenti coerenti con i propri interessi e con il livello di protezione previsto.