Agritech: l’intelligenza artificiale entra nelle serre

Numeri in crescita per il settore agritech. In arrivo anche una tecnologia di intelligenza artificiale nelle serre universitarie di Sassari

Redazione
agritech, world fira 2023

Il settore agritech continua la sua crescita in Italia e nel mondo. Tra le ultime novità ecco l’intelligenza artificiale che aiuta il lavoro nelle serre.

I dati del settore agritech

Secondo alcuni degli ultimi dati dell’Osservatorio Polimi, riportati anche dal Sole 24 Ore, il settore agritech conta circa 1.200 startup specializzate nel settore agroalimentare. Di queste il 27% si trovano negli Stati Uniti, seguono il Regno Unito e l’India entrambe con il 7% delle imprese, il Canada con il 6% e la Germania con il 3%. L’Italia è solo al 15 esimo posto, con meno del 2% delle startup.

Nello specifico le giovani realtà agritech si occupano di e-commerce e Data Analysis (con una crescita del 20%), mentre la vertical farming, seppur sia un fenomeno che riscuote successo mediatico, ha conquistato solo il 3% degli investitori.

L’intelligenza artificiale in serra

All’Istituto Tecnico Agrario Pellegrini di Sassari sta per arrivare un nuovo impianto di coltura idroponica per la produzione di ortaggi a foglia e a frutto direttamente in acqua. Le due serre-laboratorio saranno ipertecnologiche dato che si baseranno sull’IoT e l’intelligenza artificiale.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Il sistema, infatti, interconnetterà diverse entità smart a una rete per elaborare dati e scambiare informazioni tra le stesse in relazione alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla tracciabilità dei prodotti. Il tutto alimentato dall’impianto fotovoltaico di cui già dispone l’area del parco della scuola contribuendo dunque anche a una sostenibilità ambientale.
Seconqo quanto annunciato il progetto dovrebbe essere completato nel mese di aprile 2023.

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