Un significativo progresso nella tecnologia delle batterie allo stato solido arriva dalla Chinese Academy of Sciences (CAS), il cui team ha sviluppato, grazie a molecole polimeriche innovative, una batteria flessibile con alta densità energetica e corrente stabile, aprendo nuove prospettive per la mobilità elettrica.
Rivoluzione nelle batterie allo stato solido con la cella energetica del CAS
Come riporta Carnewschina, il nuovo prototipo della CAS è dotato di una forte resistenza alla flessione grazie alla sua composizione: i ricercatori hanno testato oltre 20.000 piegamenti ripetuti senza comprometterne le prestazioni. La struttura avanzata migliora inoltre l’impedenza interfaciale e aumenta ulteriormente la densità energetica.
Si tratta di un passo avanti nella ricerca delle batterie allo stato solido, considerate sempre più spesso il futuro dei veicoli elettrici, dato che offrono maggiore capacità energetica e riducono drasticamente i rischi legati a perdite di elettroliti. Tuttavia, i produttori affrontano ancora oggi sfide complesse come l’elevata resistenza al trasporto di ioni nelle interfacce tradizionali tra elettrodo ed elettrolita, che limita efficienza e applicazioni pratiche.
Come soluzione al problema del trasporto ionico, la batteria integra molecole polimeriche, gruppi etossilici e catene di zolfo elettrochimicamente attive: una combinazione che consente una notevole capacità di trasporto ionico e la possibilità di alternare tra trasporto e stoccaggio degli ioni. Il catodo composito con elettrolita polimerico integrato ha permesso di aumentare la densità energetica fino all’86%, rappresentando un progresso significativo nella tecnologia delle batterie solide.
Nonostante i risultati promettenti, i rappresentanti della CAS sottolineano che la batteria resta ancora in fase di ricerca di base e non è pronta per la produzione industriale.
Parallelamente, numerose aziende cinesi stanno sperimentando linee pilota di batterie allo stato solido. Farasis Energy ha avviato la produzione pilota con una prima generazione da 400–500 Wh/kg prevista entro fine anno e una seconda generazione da 500 Wh/kg attesa nel 2026. Anche Anhui Anwa New Energy Technology, sostenuta da Chery, ha prodotto i primi campioni ingegneristici.
Tuttavia, i veicoli elettrici attuali continuano a utilizzare batterie liquide o semi-solide, confermando che la tecnologia solida, pur promettente, è ancora emergente.