Dall’Apple Car all’iRobot: la Mela punta ora sui robot domestici?

Dopo l’insuccesso di Apple Car, la Mela vuole puntare tutto sul settore dei robot domestici. Un settore florido, ma anche rischioso

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Quando si chiude una porta, si apre un portone. E sembra che questo proverbio valga anche per Apple: dopo la sfortunata love story per il settore dell’automotive elettrico con Apple Car, la Mela vuole ora puntare sulla robotica domestica. Che voglia fare il passo più lungo della gamba? Probabilmente no, visto che almeno un po’ di tecnologia di base l’ha già al suo attivo.

Il problema è che Apple ha un sacco di fronti aperti, basti pensare al Vision Pro, uscito da nemmeno 2 mesi. Se i risultati delle vendite dovessero essere scoraggianti, non ci sarebbe da stupirsi di un altro dietrofront a livello tech.

Dopo il fallimento di Apple Car si passa all’iRobot

Piccolo recap. Mesi fa Apple ha deciso di interrompere i suoi progetti sull’Apple Car, la risposta di Cupertino a Tesla e a tutte le altre auto elettriche in circolazione. Il motivo? Non è ancora chiaro. E così nemmeno il motivo recente di passare al settore della robotica domestica.

Con l’Apple Car ormai alle spalle, secondo quanto riferito da Mark Gurman di Bloomberg, l’azienda sta esplorando un altro percorso notoriamente difficile: i robot domestici.

Un settore che sta avendo un po’ di successo, basti pensare ai robot aspirapolvere come Roomba. E al fatto che nel corso degli anni questi robot hanno cominciato ad assumere sempre più mansioni: forniti pulitori di grondaie, pulitori di piscine, tosaerba; addirittura rimuovere viti e altri detriti hardware dai pavimenti del garage.

Però c’è ancora molto da fare su quel settore.

Pro e contro del settore dei robot domestici

TechCrunch sottolinea come nel futuro la robotica dovrà risolvere alcuni nodi importanti, come la forma stessa dei robot (ancora tutti a forma di disco spaziale), e il fatto che alcune volte il prezzo è estremo. Si prenda il caso di Stretch di Hello Robot. Di ottima fattura, nella sua forma attuale, Stretch ha un costo proibitivo: ben 24.950 dollari!

Però se non altro è più sicuro. La guida autonoma di robot domestico genera meno danni rispetto a un’auto elettrica a guida automatica in autostrada. Ma qui forse c’è la forza di Apple: in tutti questi mesi a sviluppare l’Apple Car, qualcosa sulla guida automatica potrebbe essere emersa. E ciò potrebbe aiutare la Mela nella sua “prossima grande novità” (Bloomberg),

Ma anche se Apple ha una certa esperienza nel campo della robotica, dovrà comunque fare attenzione alla concorrenza su base industriale, come Amazon. Ma intanto qualcosa sta facendo. Riporta TechCrunch, l’azienda è stata coinvolta nella produzione di bracci robotici come Daisy, che recupera i metalli chiave dagli iPhone scartati. Un valido passo avanti verso un robot domestico.

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