Una nuova realtà tecnologica nata nel Regno Unito punta a portare sul mercato una componente chiave per il futuro dell’energia da fusione. MuWave, spinout con sede a Londra dell’United Kingdom Atomic Energy Authority (UKAEA), svilupperà tecnologie commerciali a microonde ad alta potenza, fondamentali non solo per la fusione nucleare, ma anche per settori industriali adiacenti come geotermia, spazio e applicazioni medicali.
Fusione, microonde e innovazione: il progetto MuWave
Società che ha recente ottenuto 450 mila sterline di finanziamento dall’UK Innovation and Science Seed Fund (UKI2S), MuWave nasce come spinout recente dell’UKAEA e si inserisce nella strategia dell’ente britannico di trasferire i risultati della ricerca sulla fusione in opportunità commerciali concrete, generando benefici economici e industriali di lungo periodo a partire dagli investimenti nazionali in ricerca e sviluppo.
L’obiettivo dell’azienda è ora portare questa tecnologia oltre l’ambito sperimentale, rendendola disponibile al settore della fusione nel Regno Unito e ad altri comparti industriali. Al centro dell’attività di MuWave ci sono i gyrotroni, sorgenti avanzate di microonde ad alta potenza in grado di generare onde elettromagnetiche utilizzate per riscaldare il plasma di fusione fino a temperature estremamente elevate, superiori a quelle del Sole. Si tratta di una tecnologia considerata essenziale per il funzionamento dei futuri reattori a fusione.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, queste soluzioni trovano applicazione anche in comunicazioni satellitari, radar, perforazioni geotermiche e imaging medicale, ampliando il potenziale commerciale ben oltre il solo settore energetico. Un ruolo chiave sarà giocato anche dal progetto STEP Fusion, il prototipo britannico di centrale a fusione, che dovrebbe fare affidamento su sistemi di riscaldamento basati su microonde ad alta potenza. Proprio le attività di ricerca e sviluppo legate a STEP hanno generato diverse idee per migliorare i sistemi a microonde, successivamente protette da brevetti e trasformate in prototipi, fino ad arrivare alle tecnologie oggi commercializzate da MuWave.
Tra l’altro, MuWave svilupperà e fornirà prodotti a microonde ad alta potenza direttamente nel Regno Unito, rafforzando la filiera tecnologica nazionale. “La scienza e l’innovazione di livello mondiale di UKAEA stanno creando posti di lavoro e opportunità economiche nel Paese, e siamo molto lieti di supportare MuWave nella sua crescita”, ha commentato Heather Lewtas, Chief Development Officer di UKAEA. L’ente sottolinea come la leadership nella fusione non si traduca solo in progressi scientifici, ma anche in licenze tecnologiche, collaborazioni industriali e nuove imprese, contribuendo a generare valore per l’economia britannica.