Startup, nasce a San Francisco il primo Centro italiano di innovazione

Sarà inaugurato nella Silicon Valley il primo polo di cultura e innovazione dedicato alle startup italiane in cerca di fortuna all’estero

Redazione
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Favorire una simbiosi tra le catene produttive tradizionali e le soluzioni innovative per realizzare una crescita migliore, più sicura e sostenibile. Questo l’obiettivo che ha spinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ad annunciare, in diretta dal palco del Teatro Tasso di, la nascita del primo Centro di cultura e innovazione rigorosamente “Made in Italy” che aiuterà numerose startup ad aumentare le proprie opportunità di business all’estero. La sede scelta? San Francisco, in California.

L’annuncio è avvenuto in occasione del G20 che, per la prima volta nella storia, ha permesso a 150 startup di oltre 20 Paesi di incontrarsi in presenza e online, presentando a imprese e investitori le loro soluzioni innovative e sostenibili alle sfide globali, dal clima alla salute, le prime emergenze da affrontare nella ripresa post-Covid.

La decisione di rivolgersi al mercato estero era stata già sollevata in passato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che aveva denunciato la rigidità del sistema nazionale in termini di finanziamenti per le giovani imprese. A seguito della pandemia, però, l’ecosistema delle startup italiane è cresciuto del 14% nei primi sei mesi del 2021, rendendo indispensabile la necessità di internazionalizzazione.

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Cinque i temi attorno ai quali le varie realtà digitali si sono confrontate durante il G20: le tecnologie pulite, l’Intelligenza artificiale, l’Internet delle cose (IoT), il futuro della mobilità e quello, appunto, della sanità. Al termine della giornata dieci start-up sono state premiate, tra cui l’italiana Zerynth, nella categoria ‘IoT and Wearables’, per una piattaforma in grado di accelerare la trasformazione digitale delle aziende.

Di Maio ha concluso il suo intervento affermando l’intenzione di inaugurare di persona il nuovo hub e che si tratta soltanto di uno dei tasselli di un mosaico in divenire, finalizzato ad abbracciare la rivoluzione digitale e aiutare le imprese, citando anche il lancio del Global Startup Program assieme all’Istituto per il Commercio Estero

Tutte queste iniziative daranno un ulteriore impulso all’ecosistema delle start-up italiane, che ha già mostrato dinamismo e resilienza durante la pandemia e che conta oggi su migliaia di fiorenti team e aziende.

Federico Morgantini Editore

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