Starbucks entra nel mondo degli NFT

Il noto brand americano Starbucks entra nel mondo dei non-fungible token (NFT) e lancia una collezione dedicata alla storia del caffè

Arianna De Felice
NFT

Dopo i ristoranti ai quali si può accedere solo con NFT, i non-fungible token conquistano anche un altro grande brand del mondo Food&Beverage. Stiamo parlando di Starbucks che ha appena annunciato un nuovo passo verso la digital transformation con una collezione di NFT tutta dedicata, neanche a dirlo, al mondo del caffè.

Gli NFT nel mondo del Food&Beverage

Anche il mondo del food sta attuando la sua digital transformation tanto che sono già numerosi i brand che hanno lanciato le loro collezioni NFT.

Buzzoole, per esempio, aveva realizzato già alla fine del 2021 un gin sartoriale associato a un NFT da collezione.  La vera particolarità, però, sono i due ristoranti NFT lanciati sia in America che in Italia. Il format è piuttosto simile e consente l’accesso ad alcune aree del locale o ad alcuni menù solo tramite NFT. Un’idea tech ma che ricorda un po’ i club di una volta ai quali si poteva accedere solo su invito.

Starbucks lancia la sua collezione di NFT

Riteniamo che le NFT abbiano un ampio potenziale per creare un modello ampliato di proprietà condivisa per la lealtà, l’offerta di esperienze uniche, la costruzione di comunità, la narrazione e il coinvolgimento dei clienti. E, allo stesso tempo, è anche una fonte di business in crescita che può avvantaggiare un certo numero di parti interessate nel processo, creando al contempo un nuovo tipo di ecosistema digitale per completare l’attuale offerta della piattaforma digitale Starbucks“, ha reso noto il brand in una nota stampa.

É così che Starbucks ha deciso di lanciare la propria serie NFT che consentirà l’accesso a esperienze e vantaggi esclusivi. I temi delle collezioni nasceranno dalle stesse espressione artistiche di Starbucks ma anche grazie a collaborazioni di livello mondiale con innovatori e marchi che condividono la stessa visione.

La prima collezione dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno in corso e racconterà la storia del caffè e la sua arte.

Questa prima collezione formerà la comunità digitale centrale e la spina dorsale contro la quale speriamo di costruire collezioni e collaborazioni future, tutte basate sullo stesso nuovo ecosistema“, ha concluso il brand.

Federico Morgantini Editore