Permettere agli studenti under 28 di ottenere una chiara visione della tecnologia Blockchain, degli smart-contract e del mondo delle criptovalute. Questo l’obiettivo di MasterZ Blockchain & Digital Asset, che avrà luogo a ottobre e ha offerto 500 borse di studio, assegnate a 250 ragazzi e 250 ragazze.
Grazie al master, interamente gratuito, gli studenti possono strutturare le basi di un’attività imprenditoriale, guidare il processo di digitalizzazione, gestire progetti basati su cryptocurrency, token e tecnologia blockchain. Il percorso formativo è promosso da AIO Blockchain Lab, la prima “software boutique” dedicata alla tecnologia Blockchain in Italia.
Come è strutturato il master sulla blockchain
Di seguito le macro aree analizzate nel master:
Token e NFT: in questo percorso viene dato ampio spazio a tutto ciò che concerne il mondo dei non-fungible tokens, passando dalla logica di base alla creazione, fino ad arrivare al modo di scambiare, acquistare e conservare file, e agli NFT nel settore dell’arte del gioco. Una grande panoramica sul trend del momento.
DeFi: un excursus sull’ecosistema della finanza decentralizzata e delle sue applicazioni, studiandone logica e funzionalità, e analizzando casi d’uso e aree di sviluppo della crescita del settore.
Criptovalute: classificazione delle criptovalute in opposizione alla moneta stabile, analizzando anche i wallet per conservare beni digitali.
Leggi anche: Le nuove frontiere della finanza, Blockchain e criptovalute – Il corso online
Ma non è tutto, perchè nel master viene dato ampio spazio anche all’aspetto legale della blockchain e a casi studio legati a realtà aziendale che hanno deciso di abbracciare il trend. L’esame finale del percorso consisterà nella presentazione di un progetto ad hoc dinnanzi a partner, sponsor e investitori.
Perché un master sulla tecnologia blockchain
Diventare esperti di questa tecnologia è una delle hard skill più richieste dal mercato del lavoro, stando a quanto emerso dall’ultimo report Linkedin 2020. Per questo motivo un master del genere risulta estremamente utile alla generazione Z, che nasconde talenti e abilità esponenziali.
La principale sfida è quella legata al “rientro dei cervelli” con l’obiettivo di riportare in Italia i talenti provenienti da Università tra le più prestigiose d’Europa e un focus sul coinvolgimento delle corporate e delle aziende di settori tradizionali.
Al momento il 35% dei candidati ha un background informatico, il 30% economico e il 20% proviene dalle discipline STEM. Anche Amazon, per citare l’esempio di una multinazionale, si è messa alla ricerca di un esperto di blockchain al fine di potenziare la sua visione strategica di prodotto.