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Forum Ingegneria 4.0, una quarta edizione di successo

Presentazioni, tavole rotonde e interventi di valore. Anche l’edizione 2024 del Forum Ingegneria 4.0 si conclude con un grande successo

Redazione

Si conclude con successo la quarta edizione del Forum Ingegneria 4.0, l’evento organizzato da CSPFea con IIS – Istituto Italiano della Saldatura, Growith Advisory & Investment e BFA Impresa che, dal 20 al 21 giugno, ha reso il Reggiane Parco Innovazione di Reggio Emilia un importante punto di incontro per trattare, tra presentazioni e tavole rotonde, alcuni temi cruciali legati all’industria e all’ingegneria.

Commenta Paolo Segala, CEO di CSPFea:

“Il Forum Ingegneria 4.0 è diventato il momento di confronto annuale tra progettisti, costruttori ed industria manifatturiera. Un punto d’incontro fondamentale in cui amministratori delegati e rappresentanti delle maggiori aziende italiane presentano le strategie e le iniziative implementate nelle loro realtà, supportate dagli investimenti significativi in infrastrutture che stanno coinvolgendo profondamente il Paese”.

Forum Ingegneria 4.0: fattore umano, ecosistema e digitalizzazione

Durante gli speech e le tavole rotonde, sono stati affrontati diversi temi e proposte concrete per rispondere alle esigenze del settore, sempre in merito alle tre grandi aree tematiche al centro di quest’edizione del Forum Ingegneria 4.0: il fattore umano, la creazione di un ecosistema e la digitalizzazione.

Molti spunti significativi sono emersi inoltre durante la trattazione di argomenti quali il riconoscimento dell’importanza di ascoltare le critiche; le necessità dei dipendenti di soddisfare le loro esigenze; e la valorizzazione dell’unione delle forze, della creazione di sinergie e della condivisione di idee e azioni.

Commenta Anilkumar Dave, Space Economy e Open Innovation Advisor per Darwix, e membro del board di GEN SPACE

“È stato un onore ed un piacere moderare questa due giorni così interessante, grazie agli organizzatori per l’opportunità che mi è stata data di scoprire una comunità non solo di ingegneri ma di persone eccezionali”.

Nella prossima edizione del Forum, già annunciata per il 2025, si cercherà infatti di rispondere concretamente alle esigenze emerse nell’edizione di quest’anno. E di trovare nuove soluzioni che possano venire incontro agli scenari che si prospettano per il settore ingegneristico e per l’industria italiana.

Commenta Giorgio Venturini di BFA Impresa:

“Il Forum è lo spazio per eccellenza per creare tali connessioni, è ormai diventato un vero e proprio club inclusivo e multidisciplinare per chiunque voglia creare network in ambito ingegneria”.

Il fattore umano: l’era 5.0, le risorse umane e il benessere

Proprio in merito al fatture umano, nel suo intervento Silvia Furlan di NET Engineering ha parlato dell’era 5.0. Una nuova era in cui l’uomo, il benessere delle persone e la sostenibilità saranno al centro dell’attenzione, pur in un contesto complesso e caratterizzato da cambiamenti imprevedibili. La soluzione non sarà cercare di governare questa complessità, ma piuttosto navigarla, orientandosi attraverso risorse fondamentali per gli ingegneri del futuro, quali esperienza, network, esplorazione e capacità di rischiare.

Invece Fabrizio Cardinali di Mywai ha proposto un focus su come valorizzare le risorse umane nelle aziende italiane, considerando la rivoluzione portata dall’Intelligenza Artificiale. Interessante l’intervento di Mauro Mancini del Politecnico di Milano, che ha delineato la figura dell’ingegnere moderno, necessario per creare innovazione con passione e coraggio.

Infine, Tanya Dabellani di DVArea ha centrato il suo intervento sull’importanza del benessere dei collaboratori tramite benefit e iniziative di welfare aziendale basati sulle esigenze espresse dai lavoratori stessi.

Tra i principali ospiti d’onore di questo evento, anche Roberto Angelini di Thales Alenia Space ha voluto approfondire la questione con una riflessione sul significato del fattore umano nell’ecosistema spaziale. Sottolineando come le risorse umane siano il fattore più prezioso per realizzare progetti estremamente ambiziosi come quelli del settore astronautico. 

Creazione di un ecosistema per costruire talenti

Altra tematica centrale di quest’edizione, l’importanza di creare un ecosistema è stata particolarmente approfondita durante la prima giornata.

Nel suo intervento Gianluca Vallerini di INCIDE ha voluto evidenziare la necessità di costruire una rete di talenti, imprenditori, aziende e università, per sviluppare nuovi modelli di business. Mentre Costanzo Graffi di AECOM ha suggerito come gestire correttamente un approccio win-win, in cui tutte le parti coinvolte ottengono benefici reciproci, presentando casi di successo ed esempi virtuosi.

Per ultimo, Simone Venturini di Technital ha approfondito il concetto di co-opetition (ovvero quando le aziende concorrenti scelgono di collaborare): una strategia che si è dimostrata vincente in un settore come quello dell’ingegneria, che richiede solidarietà per ottenere i migliori risultati.

Come sostiene Francesco Bifolco di BFA Ecosistema:

“Vorrei sottolineare un concetto tornato più volte in questa edizione: la necessità di fare ecosistema. Invito tutti a creare cooperazione all’interno delle nostre stesse strutture, prima ancora che all’esterno. Adottare questa filosofia ci permetterà con più facilità di collaborare con altre realtà”.

Digitalizzazione tra era 4.0, intelligenza artificiale e automazione

Tematica al centro della seconda giornata, tra i primi interventi c’è stato quello di Davide Campanini di KERAKOLL, che ha voluto mettere in risalto il limitato impiego del digitale nell’intero processo produttivo, enfatizzando la necessità che la digitalizzazione sia integrata a 360° in tutte le attività: dal trattamento dei dati all’automazione dei processi, fino all’analisi e gestione delle informazioni digitali.

A sua volta, Georgia Cesarone e Fabio Verbosio di START 4.0 hanno spiegato come gestire la digitalizzazione e garantire una trasformazione digitale sicura per le aziende nell’era 4.0, con particolare attenzione alla cybersecurity.

Inoltre Giovanni Garbarino dell’Istituto Italiano della Saldatura ha voluto discutere su cosa significhi innovazione tecnologica nel campo della saldatura odierna, tramite l’uso di sensori e la raccolta di dati che devono essere compresi ed elaborati anche grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale.

Menzione speciale per la seconda special guest Bibop Gresta, creatore di HyperloopTT, che ha trasportato i partecipanti nel suo mondo visionario di treni supersonici, delineando non solo il futuro dell’ingegneria, ma anche il presente.

Le tavole rotonde dell’edizione 2024 di Forum Ingegneria 4.0

Durante la due giorni del Forum Ingegneria 4.0, le tavole rotonde hanno messo in luce questioni fondamentali per l’ingegneria e l’imprenditoria italiana contemporanea, proponendo soluzioni strategiche e suggerimenti concreti.

Le considerazioni scaturite non si sono limitate a evidenziare le difficoltà del settore, ma hanno anche sottolineato gli aspetti positivi e propositivi da parte degli operatori coinvolti. Come l’eccellenza della formazione dei giovani ingegneri. Molto richiesti all’estero, per trattenerli non basta solo l’aspetto economico. È essenziale infatti offrire adeguati strumenti di welfare e un equilibrio tra vita lavorativa e privata che metta al centro le persone.

Il tema della centralità delle persone e delle necessità legate al loro benessere sono stati affrontati insieme a Federica Cavagliano (Hunters Group), Gabriele Minucci (G.M.S.C. Consulting), Luca Migliori (HERA) e Simone Bartalesi (AKERON).

Sempre durante le tavole rotonde, è emersa anche la necessità di coesione e lavoro di squadra, prendendo rischi e implementando cambiamenti organizzativi e strutturali. Il confronto tra generazioni e ruoli all’interno delle realtà aziendali, insieme allo scambio di competenze, risulta essenziale per affrontare le complessità e le sfide presenti. 

Le varie sfaccettature dell’eco-sistema sono state discusse con Luca Romio (NET Engineering), Giuseppe Bizzarri (Bizzarri Assicurazioni), Samuele Marconcini (DAS) e Gianni Massa (Fondazione Nazionale Consiglio degli Ingegneri).

Inoltre, il tema della digitalizzazione, fondamentale non solo all’interno delle aziende, ma anche dei cantieri ingegneristici, richiama il focus sull’importanza di apportare cambiamenti sistematici nel privato e nella Pubblica Amministrazione. Il focus sulla trasformazione digitale è stato affrontato da Carlo Pellegrino (Università degli Studi di Padova), Fabio Croccolo (Ministero Infrastrutture e Trasporti), Francesca Paoli (Dino Paoli Srl), Luca Zordan (FISCHER) e Vincenzo Vitale (SEI Ventures). 

Afferma Giancarlo Canale, Direttore commerciale e Marketing di IIS – Istituto Italiano della Saldatura:

“Il Forum sta consolidando il suo ruolo e sta maturando nei suoi obiettivi originari. A me è rimasto tanto da queste due giornate, si è parlato di temi molteplici ma si è sentita la passione nel condividere l’esperienza assumendosi la responsabilità di comunicarla. Un evento che ha suscitato un’ampia consapevolezza sulle sfide attuali e quindi è fondamentale essere pronti a rispondere tempestivamente ai cambiamenti imposti dai nuovi scenari”.

I progetti presentati dalle 6 startup del Forum

Per la prima volta sotto i riflettori anche le 6 startup selezionate per il Forum, che hanno avuto occasione di presentare i loro progetti in ambito ingegneristico.

Si va dalle soluzioni per la gestione remota dei cantieri di Timelapse, ai programmi di protezione sismica delle costruzioni prefabbricate proposte da Wise Civil. Dalle applicazioni innovative tramite droni di Alta Drone, alle analisi termografiche con droni nel campo del fotovoltaico di Inspection Drones. Fino ai sistemi per una corretta gestione dei rifiuti da parte di BathBact e i servizi di ingegneria e architettura di Ascanio.

Commenta a conclusione dell’evento Fabio De Martino di Growith Advisory & Investment:

“Il Forum è un posto dove parlare, fare innovazione, fare rete, scambiarsi valori e, oggi più che mai, la complessità del mondo che ci circonda mostra come non si possa camminare da soli, ma che soltanto mettendo insieme competenze diverse e network diversi, riusciamo ad affrontare le difficoltà. Il Forum in questo senso è un’occasione unica di confronto”.

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