La realtà virtuale apre le porte dell’Inferno di Dante

Simona Politini
Dante in realtà aumentata :‘La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivo

Nell’anno di Dante un nuovo progetto che coniuga cultura e tecnologie digitale ci porta a conoscere l’Inferno in modalità immersiva.


In quest’anno in cui ricorrono i 700 anni dalla morte di Dante si susseguono eventi e progetti volti celebrare il sommo poeta. in questo turbinio di proposte se ne distinguono alcune per la particolare aspetto innovativo. È questo il caso del cortometraggio di 7 minuti in Realtà Virtuale 3D accompagnato dalla voce di Francesco Pannofino realizzato da ETT Solution e West 46th Films S.r.l. in occasione del Dantedì la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri approvata lo scorso anno che si celebrerà in Italia ogni 25 marzo dal titolo: ‘La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivo‘.

“Riprese live, post-produzione video, computer grafica e animazione 3D costituiscono la gamma delle tecnologie messe in campo da ETT nell’ottica di rendere l’opera fruibile secondo modalità innovative e altamente immersive” racconta Giovanni Verreschi ad di ETT, come riporta l’Ansa. E aggiunge: “Il pubblico è messo nella condizione di assumere lo sguardo di Dante e divenire il Poeta, facendo ‘ingresso nel personaggio’, vivendo la discesa agli Inferi accompagnato dal suono dei lamenti dei dannati. Si tratta di metafore visive potenti nella restituzione di un viaggio straordinario, il cui senso ultimo non è soltanto guardare o lasciarsi trasportare dai versi della Commedia, ma anche assimilarne le atmosfere, come se quelle figure, quei colori e quei suoni fossero oggetto di un’esperienza irripetibile. Un modo di incontrare la Divina Commedia e il suo autore da un’angolazione inedita e coinvolgente: un’esperienza innovativa che in futuro potrebbe aprire le porte a un viaggio immersivo attraverso altri capolavori della letteratura”.

‘La Divina Commedia VR: l’Inferno, un viaggio immersivo’ è destinata al mercato delle piattaforme VR, dei festival e dell’audiovisivo in generale, alle istituzioni museali e scolastiche, ai canali cinematografici e televisivi.

Quando la cultura sposa il digitale

Chi bazzica il mondo della cultura e ne segue le sue interazioni con l’innovazione digitale conosce bene l’azienda ETT che da molti anni ormai firma progetti culturali e allestimenti museali in grado di coinvolgere i visitatori attraverso l’utilizzo della tecnologia. Restando sul tema del poeta vate è di ETT il nuovissimo allestimento del Museo Casa di Dante con un riallestimento tecnologico che permette di immedesimarsi profondamente nella sua Arte.

“L’idea alla base del riallestimento è quella di creare una nuova narrativa che renda il visitatore immediatamente partecipe della vita del Sommo Poeta. Grazie alla tecnologia “invisibile”, che supporta la visita senza rendersi mai invadente o ingombrante, diventa possibile scavare profondamente nel pensiero di Dante, attuando un cambio di passo che porta da “aver visto e letto” ad “aver compreso” i temi fondamentali della sua Storia e della sua Poesia. Tutto questo nell’ambito di uno storytelling fatto di parole, suoni e suggestioni che stimola ed emoziona pubblici diversi, creando una profonda connessione tra i visitatori, il poeta, la città e i luoghi che ha vissuto”, ha dichiarato Adele Magnelli, International Project Manager di Ett S.p.A. che ha realizzato progetto di riallestimento multimediale.

Ora il Museo Casa di Dante è accessibile anche tramite un tour virtuale pensato per ovviare le restrizioni dovute alla pandemia.