Riparte Io ci credo, la call for startup in ambito food tech

Fino al prossimo 30 maggio ci si può candidare alla terza edizione di Io ci credo, la call for startup di In Cibum Lab

Redazione
startup pixabay

Il mondo del food è sempre più strettamente legato alle nuove tecnologie. Lo sa bene In Cibum Lab che, per il terzo anno, ha lanciato la call for startup Io ci credo dedicata proprio alle giovani imprese che operano nell’ambito food tech. Per candidarsi c’è tempo ancora fino al 30 maggio 2022.

La call for startup

La call for startup di In Cibum Lab Io ci credo, è rivolta a tutti quei giovani imprenditori che vogliono acquisire consapevolezza del settore food tech, che vogliono realizzare un’idea innovativa e che vogliono investire nel Food&Beverage.

L’accesso al programma, previa candidatura, consentirà fino a 3 mesi di accelerazione del business con tutta una serie di attività orientate al go to market come incontri con esperti, con stakeholder e con fornitori, consulenza specifica sul format in termini di prodotto, architettura, brand identity e web marketing, avviamento e coaching in itinere.

Anche quest’anno la call è suddivisa in due sezioni specifiche:

  • Emerging talents ovvero imprese in fase di costruzione che candidano la loro idea che verrà supportata in fase di lancio e accelerazione;
  • Startup accelerator, invece, riguarda imprese già costituite (società italiane S.r.l. o S.p.a. e le società estere che apriranno una sede in Italia) che necessitano di supporto per l’accelerazione della propria idea.

Il bando è aperto fino al prossimo 30 maggio a tutti i giovani che operano in ambito food tech e, in particolare, che lavorano nei seguenti settori: economia circolare, nutraceutica, innovazioni in ambito agricolo, soluzioni di packaging BIO based e soluzioni innovative per la grande distribuzione (GDO).

Federico Morgantini Editore