Facebook usa l’AI per porre un freno alle discussioni nei Gruppi

Facebook, il social di Mark Zuckerberg, spera che l’intelligenza artificiale possa aiutare a mantenere toni civili all’interno dei suoi Gruppi.

Redazione
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Profili, pagine, Gruppi. Su Facebook le occasioni di confronto sono innumerevoli e le conversazioni possono rapidamente sfuggire al controllo. Ecco perché il social di Zuckerberg si è affidato all’intelligenza artificiale per mantenere toni civili. Il social network sta testando l’uso dell’intelligenza artificiale per individuare le discussioni nei suoi numerosi gruppi in modo che gli amministratori del gruppo abbiano uno strumento in più per mitigarle.

Come riporta Cnn, Facebook ha lanciato una serie di nuovi strumenti software per assistere gli oltre 70 milioni di persone che gestiscono e moderano i gruppi sulla sua piattaforma. Facebook, che ha 2,85 miliardi di utenti mensili, ha dichiarato alla fine dello scorso anno che più di 1,8 miliardi di persone partecipano attivamente all’interno dei gruppi e che ci sono decine di milioni di gruppi attivi sul social network.

Insieme ai nuovi strumenti di Facebook, l’intelligenza artificiale deciderà quando inviare i cosiddetti “avvisi di conflitto” a coloro che gestiscono i gruppi. Gli avvisi verranno inviati agli amministratori quando l’intelligenza artificiale determina che una conversazione nel loro gruppo è “controversa o malsana”.

Per anni, piattaforme tecnologiche come Facebook e Twitter hanno fatto sempre più affidamento sull’intelligenza artificiale per i casi d’uso più disparati. Questa tecnologia può essere utile per contrastare i contenuti che gli utenti non vogliono vedere e l’intelligenza artificiale può aiutare i moderatori a ripulire i social network, ormai troppo grandi per essere monitorati da soli.

Se un amministratore riceve un avviso di conflitto potrebbe intraprendere azioni che, secondo Facebook, mirano a rallentare le conversazioni, presumibilmente nella speranza di calmare gli utenti. Queste mosse potrebbero includere la limitazione temporanea della frequenza con cui alcuni membri del gruppo possono pubblicare commenti e la determinazione della velocità con cui è possibile inserire commenti sui singoli post.

Federico Morgantini Editore
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