Facebook pensa al futuro e punta a creare il suo “Metaverso”

Mark Zuckerberg sta già plasmando il suo futuro, pensando a un vero e proprio metaverso interconnesso

Redazione
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Mark Zuckerberg sembrerebbe ormai essere inarrestabile, avendo una visione ben chiara di come debba essere il futuro della sua piattaforma. In una recente intervista condotta ai microfoni di The Verge, infatti, il patron di Facebook ha affermato di aver assoldato un team di esperti per realizzare un vero e proprio multiverso, ovvero un mondo digitale in cui gli utenti possono comunicare, lavorare e partecipare a convegni attraverso l’utilizzo di visori per la realtà virtuale.

Le origini del metaverso risalgono al romanzo di fantascienza del 1992 Snow Crash, scritto da Neal Stephenson. Sono state poi molteplici le aziende che hanno deciso di implementarne alcuni aspetti in videogame popolari come Fortnite, Robox e Animal Crossing.

Nel corso degli ultimi anni Facebook ha investito miliardi di dollari per abbracciare la realtà virtuale e aumentata, sviluppando hardware interni come Oculus VR e lavorando su braccialetti e occhiali AR. Ma non è tutto, perchè ha acquisito anche una serie di software house tra cui BigBox VR e conta all’attivo 10mila dipendenti che lavorano sulla realtà virtuale.

Arriva il metaverso di Facebook: un nuovo universo digitale interconnesso

Zuckerberg ritiene fermamente che il multiverso, se implementato nella giusta maniera, possa rappresentare il diretto successore di Internet e dare vita a una vera e propria transizione digitale nei prossimi cinque anni.

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Tra le possibili applicazioni del metaverso, Zuckerberg ha citato “Infinite Office”, ovvero la possibilità di creare il proprio posto di lavoro ideale attraverso la realtà virtuale. In futuro, anzichè partecipare a una riunione in videochiamata, sarà possibile esserci in maniera attiva come un ologramma seduti sul divano di casa.

Un processo che può essere applicabile anche a concerti, tornei ed eventi globali. Zuckerberg, infine, ha spiegato che la sua idea di multiverso debba essere realizzabile attraverso PC, dispositivi mobile e console. Insomma, un vero e proprio futuro alla Ready Player One.

Vi ricordiamo, infine, di come Facebook abbia già iniziato a esplorare un pizzico di metaverso con il lancio di Horizon, avvenuto nel 2019, dove gli utenti possono interagire in uno spazio condiviso attraverso gli Oculus. Il tutto, però, strettamente su invito.